Chioggia

Caso tamponi “ospedale efficiente”

Il direttore Puricelli: “Importante sorvegliare i degenti e i meccanismi sotto stress hanno funzionato”

Caso tamponi “ospedale efficiente”

10/08/2021

CHIOGGIA - Tamponi tutti negativi e ospedale riaperto alle visite, l’Ulss 3 ora sta studiando la situazione per capire cosa sia successo. Errore di laboratorio o virus sconfitto in tempi record dal sistema immunitario? Venerdì l’allarme era scattato per sette degenti trovati positivi al tampone molecolare. Il protocollo di sicurezza è stato attivato subito. Stop alle visite, sanificazione delle superfici e isolamento dei sette contagiati. I tamponi successivi hanno però dato esito negativo: tutti e sette i pazienti, per altro asintomatici anche quando erano stati trovati positivi, stavano bene e del virus non c’era traccia.

L’ospedale è ora tornato alla normalità e ora si dovrà capire cosa è realmente successo. “Abbiamo dei tamponi dei giorni successivi – spiega il direttore dell’ospedale di Chioggia, Paolo Puricelli – che hanno dato esito negativo. Quindi, d’accordo con il direttore sanitario, già ieri pomeriggio abbiamo riaperto i reparti. Contemporaneamente abbiamo fatto una intensa attività di screening a tutti gli operatori sanitari. Tutti controllati con test di terza generazioni e tutti risultati negativi. Rispetto alle 7 positività che abbiamo scoperto venerdì sono in corso dei controlli e saranno fatte tutte le verifiche necessarie per capire cosa sia successo”.

Due ovviamente sono le strade: o c’è stato un errore del laboratorio, o i pazienti erano positivi e si sono negativizzati molto velocemente. L’errore di controllo dei tamponi al momento è tutto da dimostrare e, dai primi dati raccolti, non sembra emergere. “Tutti i 7 test risultati positivi – spiega il direttore del laboratorio dall’Ulss 3 Claudio Scarparo – erano a carica virale molto bassa. Superiore a 30 e inferiore a 35. Per arrivare alle conclusioni su quanto successo serviranno alcuni giorni. Allo stato attuale, sulla base dei dati raccolti, non ho riscontrato anomalie dal punto di vista diagnostico”.

“Due aspetti sono da mettere in evidenza – ha sottolineato ancora il direttore Puricelli – la prima è l’importanza della sorveglianza dei pazienti ricoverati che è uno strumento importantissimo per tenere sotto controllo la situazione. La seconda è che, da questa situazione di stress dell’ospedale di Chioggia, si è dimostrato che i meccanismi funzionano e che sono state messe in opera tutte le misure previste per evitare grosse problematiche. Ricordiamo che i pazienti vengono controllati con tampone molecolare ogni 48 ore”.

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