Sottomarina

“Green pass, un’altra mazzata”

La solidarietà di Michele e Aurora del "Dalla Lola" agli altri ristoratori

“Green pass, un’altra mazzata”

11/08/2021

SOTTOMARINA - “La libertà non ha colore, no Green Pass”. Lo striscione staziona davanti all’entrata del bar pizzeria “Dalla Lola” sul lungomare Adriatico di Sottomarina. Una scelta, quella di Michele e Aurora (fratello e sorella), che non va contro la legge, almeno per quanto riguarda il loro locale. Infatti “Dalla Lola” è un locale estivo che ha tutti posti all’aperto. La loro protesta è una forma di solidarietà nei confronti degli altri ristoratori.

Non è questo il modo di risolvere questo problema sanitario – spiega Michele – e siamo solidali con i nostri colleghi che non hanno la fortuna, come noi, di avere tutti posti all’aperto e magari di averli solo al chiuso con tutte le problematiche che questo comporta. Ci sono altri metodi per arginare un problema come quello del Covid e non è di certo quello di creare discriminazione tra chi ha fatto o non ha fatto il vaccino e andare a tartassare una categoria come la nostra che ha già avuto grandissime difficoltà in questi ultimi 2 anni”.

Michele non è contro i vaccini: “Io sono anche un professore e ho prenotato per fare il vaccino, la mia non è una questione pro-vax o no-vax assolutamente, ritengo semplicemente che il green pass vada a creare ancora più problemi a una categoria che ne ha già passate tante. Si poteva andare avanti con il distanziamento e la mascherina come si è fatto la stagione estiva scorsa. Mi pare che i dati dell’anno scorso non siano peggio di quelli di quest’anno”. “Se il green pass deve valere, non deve riguardare solo noi esercenti, ma anche i supermercati e le altre attività dove c’è assembramento. Perché - conclude il gestore del ‘Dalla Lola’ – al supermercato possiamo entrare senza green pass ma al ristorante no? Il rischio è uguale se non maggiore”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0