Coronavirus

"A settembre nuova ondata, ma colpirà i non vaccinati"

Il professor Galli e il collega Pregliasco parlano dell'andamento della pandemia nel nostro Paese

Galli:  "La zona gialla, un rischio"

Il professor Massimo Galli

18/08/2021

ITALIA - Asintomatici spesso giovani e tamponi fai-da-te potrebbero nascondere più contagiati da Covid di quanti non ne vengano rilevati ogni giorno. È l’allarme che emerge dal quadro pandemico in Italia, dove al netto di 6mila casi registrati ieri, circa uno ogni 100mila abitanti, si continuano a perdere molte persone contagiose dalle stime. "Per leggere in modo corretto la curva dei contagi bisogna chiedersi quanto siano attendibili i dati in questo periodo di vacanze", afferma a La Stampa l’infettivologo Massimo Galli.

È lo stesso esperto a delineare i fattori che impediscono di avere un quadro dei contagi preciso. Secondo il primario del Sacco di Milano, infatti, occorrerebbe sapere "quanto sono quelli che fanno il test", in un contesto in cui a contagiarsi sono soprattutto persone giovani per via della variante Delta. 

Secondo il virologo e docente alla Statale di Milano Fabrizio Pregliasco, i casi di contagio potrebbero essere "almeno il doppio" di quelli rilevati ogni giorno. Per il professore le cifre “fantasma” non sono comunque in grado di presentare una crescita preoccupante del virus nel Paese. "Se avessimo una mappatura reale del contagio - ha proseguito il medico - questa sarebbe bianca. In autunno, con la ripresa delle attività e delle scuole, ci aspettiamo un’ondata, con una differenza tra chi è vaccinato e chi non lo è".

 

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