Chioggia

La "suca baruca" pronta a tornare al mercato

La zucca marina di Chioggia è quasi matura, e presto sarà conferita al Mercato ortofrutticolo di Brondolo

La "suca baruca" pronta a tornare al mercato

28/08/2021

CHIOGGIA - L'estate è ai titoli di coda e con l'autunno arrivano le primizie orticole più gustose. Una di queste è la zucca marina di Chioggia, più conosciuta come "suca baruca" o "suca marina de ciosa". E questa prelibatezza, prossimamente, sarà conferita dai produttori locali al Mercato orticolo di Brondolo. Le prime immagini della "suca baruca" le ha postate l'amministratore unico dell'Ortomercato Veneto di Chioggia, Giuseppe Boscolo Palo, che dirige il Mercato ortofrutticolo di Brondolo.

Originaria dell’America tropicale, tra Messico e Perù, dov'era coltivata già qualche millennio prima di Cristo, solo dopo la scoperta delle Americhe giunse in Europa. Già i romani però conoscevano una cucurbita che probabilmente si riferiva a Lagenaria siceraria (Zucca da vino), in chioggiotto suchi, utilizzata sia come salvagente che come borraccia. La patria d’origine della Zucca Marina è Chioggia, sorta probabilmente già alla fine del XVII secolo, da cultivar americane più o meno selvatiche, i cui ortolani di allora giunsero a questa selezione a seguito di incroci di due o più tipi diversi, ottenendo così la "suca baruca", famosa in tutto il mondo. Grazie soprattutto al più celebre commediografo italiano: Carlo Goldoni, immortalò la zucca nelle “Baruffe Chiozzotte”, il cui pezzo di zucca cotta è stato la causa scatenante delle baruffe, l’offerta della zucca a Lusietta, promessa sposa a Tita Nane, da parte del giovane Marmottina, un vero e proprio pretesto per iniziare le baruffe.

Il celebre naturalista chioggiotto Fortunato Luigi Naccari nei primi dell’800 nella sua “Flora Veneta” ci ha lasciato una testimonianza importantissima sulla zucca chioggiotta, riporta: nella famiglia delle Cucurbitaceae, le specie di Cucurbita: Zucca popona o C. pepo L. annoverando tra i sinonimi anche la suca baruca; Zucca clodiense o Cucurbita clodiensis Michi, tra i cui sinonimi figurano zucca di Chiozza, zucca dal collo torto e zucca santa, citando Chioggia come maggiore produttrice di queste due specie. In passato a Chioggia, fino agli anni '70, la zucca veniva consumata soprattutto cotta al forno e venduta nelle calli. Altre tradizionali varianti erano la suca col late, i rafioi ripieni de suca, i gnochi de suca. Ma il piatto veneto per eccellenza è la minestra de risi e suca. Tra i dolci ricordiamo la medievale pinza e come ingrediente base per la smegiassa.

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