Sottomarina

“Luglio poco ‘generoso’ siamo in linea col 2020”

Giorgio Bellemo, presidente di Ascot, sulla stagione balneare che sta finendo

“Luglio poco ‘generoso’ siamo in linea col 2020”

01/09/2021

SOTTOMARINA - “Abbiamo confermato i numeri dello scorso anno”. Secondo Giorgio Bellemo, presidente di Ascot, associazione degli operatori balneari, è stata una stagione di passaggio, senza i picchi che ci si augurava ma nemmeno negativa.

Qual è il bilancio della stagione balneare?

“Tutto sommato la caratteristica di avere un litorale che piace agli escursionisti, ci ha aiutato: il bilancio si attesta a quello dello scorso anno. Luglio non è stato molto ‘generoso’. Quindi anche il confronto col 2019 non si può fare. Siamo ancora dentro l’alveo del covid e questo, ovviamente, penalizza tutti i settori”.

Quali sono stati i punti di forza e quali quelli di debolezza di questa stagione?

“I punti di forza, come sempre, sono dovuti alla caleidoscopica offerta del nostro litorale che vanta eccellenze in tutte le spiagge nella più varie declinazioni: spiagge per famiglie, giovani, per gli amanti degli sport acquatici, degli animali d’affezione. Importanti spiagge libere nell’ambito di Isola Verde per coloro che vogliono godere le proprietà del nostro ambiente senza avere - per così dire - obblighi, se non quelli del rispetto delle norme, in primis quelle del covid (ma...). E poi la vicinanza a città d’arte, le stesse iniziative culturali, sempre nei limiti della pandemia, hanno caratterizzato questa estate. L’uso delle bici sempre più significativo che spinge molti turisti, e devo dire che si è avuta una presenza importante di tedeschi ed altri che hanno soggiornato anche nei numerosi bed&breakfast o case per turisti sparsi e nati ultimamente nei centri storici, ad addentrarsi nell’entroterra ma anche verso il Delta del Po dove non sono mai mancate delle interessanti escursioni”.

Quali sono le iniziative che si potranno mettere in campo in vista dell’estate 2022?

“I livelli di sicurezza ed attenzione - e non solo verso i nostri ospiti - dati dal servizio coordinato di salvataggio, la collaborazione con la Ulss 3 che articola sul territorio marino diversi punti infermieristici e medici. Il potenziamento di alcuni servizi anche dentro la struttura ospedaliera proprio nel progetto vacanze sicure, fa la differenza. Il servizio di controllo abusivi e contenimento delle azioni commerciali delittuose, che quotidianamente vedevano in azioni agenti della Polizia locale, della Guardia di Finanza ed altri, hanno dato un ulteriore senso al concetto di ospitalità e di attenzione alla sicurezza dei bagnanti. Certo si deve implementare la collaborazione tra i comparti del turismo. Magari faremo questa mappa con i percorsi naturalistici, ciclabili, servizi di ristorazione piuttosto che alloggi o punti di servizio per bici e altro, per dare un quadro ancora più completo delle nostre realtà, sarebbe oggi più che mai auspicabile guardando soprattutto al Delta del Po dove abbiamo una nutrita rappresentanza di stabilimenti balneari. Le indicazioni sanitarie date dalle disposizioni covid hanno evidenziato come la nostra spiaggia abbia comunque rispettato ‘ante litteram’ le stesse: il distanziamento tra ombrelloni, la ‘capacità occupazionale’ delle cabine, le aree a giochi, per dirlo, hanno da sempre questa attenzione forse per come siamo strutturati e per come intendiamo accoglienza. I servizi igienici, per esempio, in misura più che soddisfacente (e che supera i parametri minimi previsti), i percorsi e le dotazioni per la visibilità delle spiagge (intendo rispetto disabilità), le iniziative delle spiagge inclusive, le manifestazioni sportive anche a carattere sovraregionali, il numero di spiagge per accoglienza animali d’affezione (otto) che non trova eguali. Le iniziative dei consorzi di promozione turistica e dei prodotti alimentari locali che contribuiscono ad una più alta valorizzazione del ‘prodotto Chioggia’, fanno la differenza. Le idee le stiamo ‘setacciando’: sia in ordine ad interventi di riqualificazione edilizio-ambientale per aumentare le offerte ai turisti (proposte che singoli operatori hanno avanzato ma che hanno trovato il silenzio assordante di questa amministrazione) sia in merito alle manifestazioni ed iniziative varie. Ma per queste siamo ancora sub judice in attesa di capire quali saranno - se ce ne saranno - limitazioni od altro il prossimo anno. Non puoi pensare al mare senza l’intrattenimento, ad esempio, o manifestazioni canore, teatrali ed altro”.

Nuovo lungomare: che ne pensate di questo progetto?

“Non c’è dubbio alcuno che va rivisto il lungomare. Ma va rivista tutta la viabilità cittadina: abbiamo costruito tante palazzine-alcatraz caricando ulteriormente le asfittiche vie cittadine, per non parlare delle fogne. Vanno rivisti e trovati i parcheggi, anche se non si capisce dove finiscano gli oneri edilizi e la monetizzazione dei parcheggi che ci sono. Ovvio che tutte le iniziative che tendono alla riqualificazione, all’ammodernamento sono auspicabili. Ma andrebbero maggiormente condivise. E sul lungomare abbiamo la visione che abbiamo di Chioggia: Chioggia inizia a San giacomo e finisce a Vigo. Il lungomare inizia all’incrocio tra lo stesso e viale Umbria fino a via Piemonte. Poi viene il resto, se viene”.

Cosa mettereste nell’agenda della prossima amministrazione per quanto riguarda il comparto turistico?

“Non mettiamo niente nell’agenda della prossima amministrazione: ci aspettiamo da loro delle proposte per confrontarci. Negli interventi dei candidati, ad oggi, non ho sentito granché sul turismo. Anzi…”.

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