L’INTERVISTA AL CANDIDATO

Tiozzo: “Fondi Eu, bisogna intercettarli subito”

In corsa col Pd: “La mia esperienza a disposizione. Nei primi 100 giorni il piano di assetto. Da lì si parte”

E' ufficiale: il Pd candida Lucio Tiozzo

09/09/2021

CHIOGGIA - Lucio Tiozzo, non è nuovo della politica. Classe 1956, con una carriera professionale e politica molto importante alle spalle, ha deciso di impegnarsi per la propria città e di mettersi al servizio di essa candidandosi alle comunali del 3 e 4 ottobre.

Quest’anno ci sono ben sei candidati… perché i cittadini dovrebbero votare per lei?

“A Chioggia ci sono stati sempre molti candidati sindaco, segno di una città che vive con passione la politica e le sue complessità. La scorsa volta erano 5 e quella precedente addirittura nove. Io ho scelto di accettare l'invito a candidarmi perché credo che la nostra città non posso più permettersi di perdere occasioni. Troppe cose ci sono passate sotto gli occhi e non siamo stati in grado di afferrarle costringendoci in una condizione di difficoltà e marginalità nel contesto regionale e metropolitano. Credo, invece, che Chioggia abbia tutte le possibilità di essere una reale protagonista dal punto di vista politico, economico e sociale. Metto a disposizione la mia esperienza convinto che non ci sia più tempo. I fondi della Legge Speciale già arrivati e quelli Europei, stanziati per rilanciare il paese dopo la pandemia, devono essere intercettati e diventare subito volano per rilanciare la città”.

Turismo: il settore ha ovviamente risentito, in questi ultimi anni, della pandemia Covid. C’è bisogno di dare nuova linfa al settore e allungare la stagione finora sempre legata alla balneazione e all’utilizzo della spiaggia. Quali sono le idee che intendete mettere in campo?

“Il ruolo strategico e attrattivo del sistema balneare deve essere pienamente sostenuto e valorizzato; accanto a questo siamo chiamati a mettere in campo le altre eccellenze che il nostro territorio non ha ancora pienamente riconosciuto. Mi riferisco, per esempio, a tutto il patrimonio naturalistico, al turismo lento e ciclabile, alla scoperta della Laguna Sud con il potenziamento del sistema ittituristico, all'enogastronomia d'eccellenza”.

Primi 100 giorni di governo: qual è il primo settore in cui interverrebbe?

“Chioggia è uno degli ultimi comuni del Veneto a non aver approvato il proprio piano di assetto del territorio: lo strumento attraverso il quale garantire una piena riorganizzazione della città, indicare le vie di sviluppo e riqualificare il nostro patrimonio immobiliare. Il Piano sarà anche il mezzo per avere, finalmente, una revisione complessiva del sistema dei parcheggi. Nei primi 100 giorni poter contare su un disegno concreto di futuro, significa poter affrontare al meglio i prossimi anni che saranno strategici”.

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