Chioggia

Nautica, stima di crescita del 23,8%

Presentati i dati del settore al Salone nautico di Genova. Tra i cantieri "top" il chioggiotto Italia Yachts

Nautica, stima di crescita del 23,8%

19/09/2021

GENOVA - La stima di crescita del fatturato globale dell’industria italiana della nautica indica un valore di +23,8% per l’anno solare 2021, con un range di variazione del 5% che determina un valore complessivo compreso fra 5,5 e 6 miliardi di euro. La rilevazione sull’andamento dell’anno nautico conclusosi al 31 agosto, effettuata dall’Ufficio Studi Confindustria Nautica sulla base di un campione significativo di aziende della produzione, registra risultati ampiamente positivi per l’intero settore nautico. Questi i dati presentati al 61esimo Salone Nautico di Genova in occasione della IV edizione di Boating Economic Forecast da Stefano Pagani Isnardi, Ufficio Studi Confindustria Nautica, Marco Fortis, Fondazione Edison-Università Cattolica e Carlo Mescieri, presidente Assilea.

L'Italia è leader per quanto riguarda la produzione di barche e yacht da diporto con motore entrobordo, come ha confermato il Global Order Book 2021, la speciale classifica di Boat International sugli yacht più grandi: 407 quelli in costruzione dall'Italia con 14.994 metri complessivi commissionati. E tra i cantieri segnalati anche Italia Yachts, che produce barche a vela all'isola Morin di Chioggia.

La crescita va molto oltre il rimbalzo post lockdown registrato dall’industria italiana. Determinanti vari fattori, fra cui la crescita molto significativa dell’export della cantieristica che, nell’anno scorrevole al 30 giugno, ha raggiunto il massimo valore storico di 2,8 miliardi di euro, i portafogli ordini dei cantieri italiani di superyacht, che per molti operatori coprono il prossimo triennio, e l’ottima performance dei comparti dell’accessoristica nautica e dei motori marini. Qualora i dati del quarto trimestre 2021 confermassero la fascia superiore di stima, l’industria italiana della nautica tornerebbe a toccare i livelli massimi di fatturato raggiunti nel biennio 2007-2008. Relativamente ai dati di consuntivo dell’anno solare 2020, che emergono dalle elaborazioni pubblicate nella nuova edizione del rapporto La Nautica in Cifre Log, si confermano le precedenti stime di sostanziale tenuta del settore, a fronte delle complessità determinate dalla pandemia.

Il fatturato globale dell’industria nautica si è attestato nel 2020 su 4,66 miliardi di euro, con una crescita pari all’1,36% per il comparto della produzione cantieristica, determinata dalla riapertura anticipata delle attività industriali, ottenuta da Confindustria Nautica grazie all’attività di confronto con il Governo. La componentistica (accessori nautici e motori marini) ha invece segnato nel 2020 una flessione media dell’8,7%, generata principalmente dagli effetti della chiusura delle attività produttive nei primi mesi di lockdown, derivanti dall’interruzione delle catene di approvvigionamento delle forniture e delle filiere logistiche connesse.

Sempre per il 2020 sono infine da sottolineare due indicatori molto positivi, prodromici all’attuale forte sviluppo del settore: l’incremento del 2,4% degli addetti effettivi, che superano quota 24mila, e l’aumento del peso del contributo al Pil da parte dell’industria nautica, in crescita dal 2,22‰ al 2,37‰, che mostra pertanto una migliore performance rispetto all’economia nazionale.

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