Venezia

Città Metropolitana di Venezia, 5,1 milioni di euro d'attivo

E' stato approvato il bilancio dal Consiglio metropolitano. Brugnaro: "Ridotti i costi di gestione e azzerato il debito"

Città Metropolitana di Venezia, 5,1 milioni di euro d'attivo

21/09/2021

VENEZIA - Il Consiglio metropolitano di Venezia, riunitosi ieri pomeriggio in videoconferenza, ha approvato il bilancio consolidato 2020 della Città metropolitana con un risultato economico positivo di 5,1 milioni di euro. Nonostante la grave crisi economica registrata nel corso del 2020 per effetto della pandemia che ha fatto crollare non solo le entrate tributarie delle Province e Città metropolitane, ma soprattutto i ricavi da tariffazione sul trasporto pubblico locale e i ricavi della società San Servolo derivanti dall’utilizzo spazi e camere nell’omonima isola, i numeri restano comunque in attivo nonostante il crollo delle entrate.

"Aver mantenuto positivo il risultato della gestione caratteristica dell’intero gruppo denota una solida capacità della Città Metropolitana e del gruppo, in senso più ampio, di ridurre i costi di gestione in misura più che proporzionale – ha spiegato il sindaco metropolitano, Luigi Brugnaro - oltre a questi numeri positivi migliora anche la gestione finanziaria grazie all’azzeramento del debito che ci consente di essere ancora l’unica in Italia tra le città metropolitane ad averlo azzerato alla data del 31 dicembre 2020”.

Nel corso della seduta di ieri si è, poi, proceduto all’approvazione anche di un assestamento del bilancio: la manovra finanziaria ha permesso di individuare nuove maggiori entrate provenienti sia  dalla dismissione del patrimonio che da trasferimenti regionali. In particolare sulla base della comunicazione ricevuta dal Comune di Jesolo sarà possibile cedere l’immobile denominato Kursaal di Jesolo allo stesso Comune entro il corrente esercizio (non più con rateizzazione triennale), per cui il prezzo complessivo risulta pari a 3 milioni e 40mila euro. La somma verrà versata in anticipo rispetto alle previsioni di bilancio 2022 e 2023, con maggior introito di un milione e 290mila di euro. Questo consente alla Città metropolitana di spostare per lo stesso importo i proventi derivanti dalla cessione di partecipazioni azionarie (Autovie Venete Spa) al 2022 e 2023 finanziando di fatto integralmente l’elenco annuale opere pubbliche 2021. Con la manovra di ieri sono state poi registrate, in particolare, nuove maggiori entrate da trasferimenti regionali e in particolare dal Comune di San Donà di Piave (667.061,04 euro) per l’ampliamento della nuova sede del liceo "Montale" che viene dotato di un parcheggio come intervento funzionale per rendere la palestra annessa agibile anche per manifestazioni sportive a livello agonistico.

In conclusione di seduta il consiglio metropolitano ha, dunque, approvato una delibera sul progetto del programma di riforestazione urbana finanziato dal ministero della Transazione Ecologica di quattro aree della Città metropolitana che porterà, nell’arco di 7 anni, alla piantumazione di 36mila nuovi alberi. I Comuni interessati sono Venezia, Mirano, Concordia Sagittaria, San Donà di Piave e Jesolo e gli interventi riguarderanno nel dettaglio il Bosco di Mestre con un progetto di riforestazione lungo il fiume Dese, presentato dal Comune di Venezia-Istituzione grandi parchi;  il Progetto di forestazione con finalità sociali presentato dall'Ipab “Luigi Mariutto” di Mirano (con supporto del Comune di Mirano);  Venezia Orientale: il bosco diffuso, progetto presentato dai Comuni di San Donà di Piave e Concordia Sagittaria, in forma congiunta; Imboschimento in ambito vallivo della Laguna di Venezia Nord, nel Comune di Jesolo, presentato da Sair srl.

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