Chioggia

Schianto in Romea, poteva essere una strage

Dall'indagine della Polizia locale il conducente del tir coinvolto nell'incidente, che aveva armi nell'abitacolo, avesse assunto farmaci per delle mire suicide

Schianto in Romea, poteva essere una strage

24/09/2021

CHIOGGIA - Un probabile tentativo di suicidio dietro l'incidente accaduto lunedì mattina scorso lungo la Romea, che ha coinvolto un tir e un'automobile: si sarebbe potuto trasformare in una strage. Una pattuglia del Comando Polizia Locale di Chioggia, lunedì appunto, era stata chiamata ad intervenire in occasione di un incidente stradale sulla statale Romea, a Valli, che ha coinvolto, in uno scontro frontale, un autoarticolato proveniente da sud ed un Suv con due persone a bordo che veniva dalla direzione contraria. Il mezzo pesante, intorno alle 9, aveva invaso la corsia opposta verosimilmente per una distrazione o un malore dell’autista, 44enne residente in provincia di Catania, centrando in pieno l’autovettura su cui viaggiava una coppia di sessantenni della provincia di Vicenza. Al momento dell’intervento dei soccorsi il camionista era privo di conoscenza. Le tre persone coinvolte venivano immediatamente trasportate all’Ospedale cittadino. Al conducente dell’auto venivano fortunatamente diagnosticate lesioni lievi, con una prognosi di una settimana, mentre la donna ha subìto lesioni vertebrali ed è stata ricoverata precauzionalmente nel reparto di rianimazione con una prognosi di almeno 30 giorni.

L’autista del camion veniva sottoposto ad accertamenti sierologici che evidenziavano elevati livelli di cannabinoidi e benzodiazepine nel sangue. Lo stesso, al risveglio, manifestava comportamenti psicotici tali da costringere i medici a richiedere un Tso per poterne gestire le cure. Quello che poteva sembrare l’ennesimo, purtroppo, grave incidente in Romea cominciava però ad assumere profili del tutto particolari. L’esito dell’esame tossicologico induceva gli operatori della Polizia Locale ad effettuare un’accurata perquisizione dell’autoarticolato rinvenendo, occultati all’interno della cabina di guida, numerose confezioni di farmaci e anti dolorifici, una scatola di benzodiazepine vuota vicino il sedile, oltre che una pistola a salve, senza il tappo rosso, con munizioni ed un coltello a serramanico di 12 cm. Tutto il materiale è stato sequestrato insieme al mezzo pesante ed al telefono cellulare del camionista.

Ulteriori indagini svolte consentivano di acquisire la notizia che i familiari del camionista, poco prima dell’incidente, avevano contattato l’Arma del Carabinieri del luogo di residenza segnalando che l’uomo aveva manifestato l’intenzione di suicidarsi a causa di una lite con ex moglie, durante una telefonata di addio a lei e alla figlia. La dinamica dei fatti, ricostruita dall’elevata professionalità del personale della Polizia Locale di Chioggia, è ora all’attenzione della Procura della Repubblica di Venezia, ma tutto sembra delinare una volontaria assunzione di farmaci, verosimilmente con intenti suicidari, tali da indurre il malore che ha provocato il sinistro. Gli accertamenti tecnici sul telefono e gli ulteriori approfondimenti di indagini potranno dare piena luce all’episodio che avrebbe potuto avere conseguenze davvero tragiche, visto l’intensissimo traffico della statale nelle prime ore della mattina e le dimensioni del veicolo pesante che circolava, di fatto, privo di controllo.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0