Venezia

Mose, stipendi non pagati e lavori fermi: sciopero

Cgil, Cisl e Uil hanno indetto due ore di sciopero per martedì prossimo, delusi dall'incontro di oggi in provveditorato

Mose, stipendi non pagati e lavori fermi: sciopero

14/10/2021

VENEZIA - Mose sempre più in difficoltà a causa del concordato del Consorzio Venezia Nuova, che sta bloccando di fatto i pagamenti a dipendenti e aziende. Per questo oggi il lavoratori hanno indetto due ore di sciopero, con presidio davanti alla sede del Cvn, per martedì prossimo, 19 ottobre. Si tratta dei dipendenti di Cvn, Tethis e Comar. Lo stato di agitazione è stato proclamato da Cgil, Cisl e Uil Venezia, con le categorie coinvolte e le Rsu aziendali.

Il tutto a margine dell'incontro al Provveditorato alle opere pubbliche, come hanno spiegato i tre segretari provinciali Ugo Agiollo, Paolo Bizzotto e Igor Bonatesta. Infatti da quanto spiegano i sindacalisti, seppure ci siano stati miglioramenti sull'attuale situazione, i problemi delle tre aziende rimangono irrisolti. Ritardo nel pagamento degli stipendi ai lavoratori della Comar e un punto di domanda su quando riprenderanno i lavori. L'appello di Cgil, Cisl e Uil è rivolto anche al tribunale, affinché prenda una decisione in fretta rispetto al concordato. A saltare fino ad ora gli stipendi di luglio e agosto per la Comar, parte di luglio e agosto per la Thetis, e agosto per Cvn.

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