Confindustria

"Capitale della cultura d'impresa, un'opportunità"

Vincenzo Marinese, presidente di Confindustria Venezia e Rovigo, sulla nomina dell'area vasta Venezia-Rovigo-Padova-Treviso

"Capitale della cultura d'impresa, un'opportunità"

08/11/2021

ROVIGO - “Saranno 12 mesi di iniziative, convegno, eventi, workshop, incontri con cittadini e istituzioni per mettere al centro la cultura della nostra impresa e il territorio”. Vincenzo Marinese, presidente di Confindustria Venezia Rovigo è più che soddisfatto per la designazione di capitale della cultura d’impresa per tutto il 2022 all’area vasta Venezia, Rovigo, Padova, Treviso, “un’altra opportunità - sottolinea - per valorizzare i nostri territori, i nostri distretti, le filiere produttive. Ci saranno eventi nelle 4 città, a volte in contemporanea, altre in forma singola. Il mondo delle imprese potrà quindi interloquire e interagire con i cittadini, cooperando con le istituzioni, con i sindaci che già fanno tanto per le loro comunità. E questa designazione per il 2022 è ancora più strategica perché arriverà in contemporanea alla Zona logistica (Zls). L’altra chiave di volta per sviluppare il nostro fare impresa e dare l’accelerazione allo sviluppo, che poi si traduce in occupazione e benessere, e alla velocizzazione dei processi e alla semplificazione dei passaggi amministrativi”. Al centro di tutto le strategie di marketing territoriale, “l’altro giorno - continua il presidente di Confindustria Venezia Rovigo - ero ad Alba e vedevo tantissima gente, famiglie, giovani, girare con borse con il logo della Cultura d’impresa. Un nome che gira e che fa promozione aiuta il territorio in ogni sua declinazione”.

Il progetto è stato elaborato dalle articolazioni confindustriali di Venezia-Rovigo e Padova-Treviso, il primo passo verso la fusione? “Non è questo il punto - dice Marinese - la fusione potrà anche esserci, ma il focus è che questa area vasta ora viene considerata un’area metropolitana, con tutte le esigenze e le ricadute positive del caso. Questo territorio ora è una metropoli diffusa”. Infine una considerazione: “Benedetta quella volta che è stata decisa la fusione di Confindustria Rovigo con Venezia, in questo modo i due territori sono diventati un unicum all’interno di un processo teso allo sviluppo. Credo che tutti ormai ne siano consapevoli. L’hanno capito bene i sindaci con il tema della Zes, ora con la Capitale cultura d’impresa ci sarà un ulteriore step”.

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