Venezia

Accessibilità nautica, al via lo studio per i porti di Venezia e Chioggia

Promosso dall'Autorità di sistema portuale, il progetto Channeling vale 1,7 milioni di euro, cofinanziati al 50% a fondo perduto dall'Ue

Accessibilità nautica, al via lo studio per i porti di Venezia e Chioggia

La bocca di Malamocco in Laguna

19/11/2021

VENEZIA - Avviato lo studio per affrontare il tema dell’accessibilità nautica nei Porti di Venezia e Chioggia nel pieno rispetto dell’ambiente lagunare. Sul tavolo l’analisi per la messa in opera di soluzioni altamente innovative nel rispetto dei vincoli fisici e dell’equilibrio idrodinamico della laguna veneziana - anche in considerazione del traffico acqueo locale e del sistema di dighe mobili Mose - oltreché dell’obiettivo più ampio della decarbonizzazione dei trasporti.

L’iniziativa, promossa dall’Autorità di Sistema Portuale fa parte del progetto "Channelling: the Green deal for Venice" e prevede un’analisi basata su un approccio scientifico altamente innovativo, attraverso il quale verranno integrati per la prima volta modelli di simulazione idrodinamica e di navigazione con dati raccolti sul campo in tempo reale, che consentiranno di valutare, in relazione al traffico marittimo, l’impatto idrodinamico sul canale Malamocco-Marghera e sulle fasce limitrofe. Attraverso l’attività di monitoraggio saranno poi individuate soluzioni operative e progettuali applicabili sia lungo il canale che nelle zone circostanti, al fine di salvaguardare l’ambiente lagunare e garantire l’equilibrio tra traffico marittimo e sostenibilità ambientale. Il progetto Channeling vale complessivamente 1,7 milioni di euro, cofinanziati al 50% a fondo perduto dall’Unione Europea tramite il programma Connecting Europe Facility (Cef). Lo studio, affidato tramite un bando di gara internazionale, vede ora al lavoro un pool di aziende italiane e straniere guidate da Danish Hydraulic Institute (Force Technology, Hs Marine, Cetena, Around Water).

"L'azione che avviamo - ha affermato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e Commissario Straordinario per le crociere, Fulvio Lino Di Blasio - va nella direzione che abbiamo annunciato e che sarà sviluppata nel Pot 2022-'24 in fase di completamento: mettere la sostenibilità ambientale al centro delle politiche di sviluppo del porto, in cui il compito di garantire l’accessibilità ai porti di Venezia e Chioggia viene svolto nel pieno rispetto dell’ambiente lagunare e dell’equilibrio idrodinamico. Trattasi di uno studio con il quale l'Autorità di sistema aveva di fatto già anticipato temi che poi sono confluiti nell’agenda del Commissario Straordinario per le crociere la cui mission si compone anche di attività connesse al tema dell’accessibilità alle infrastrutture del sistema portuale e alla percorribilità dei canali che le garantiscono l’accesso".

E così, lo studio sul Malamocco Marghera - che sarà pronto entro 12 mesi - non solo si presta a diventare una buona pratica a livello Europeo o internazionale - uno dei motivi per il quale la Commissione Europea ha inteso cofinanziare il progetto - ma consente di rilanciare Venezia e l’intero sistemo portuale come hub privilegiato per la sfida che il Green Deal ha posto in termini di sostenibilità e attrattività del sistema economico europeo, come sottolineato da Julian Espina, Project Manager -dell’Agenzia Europea per il Clima, l’Ambiente e le Infrastrutture.

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