Padova

Il pistodromo padovano nel nome di Massimo

La struttura nel parco di Civitas Vitae a Padova intitolata al compianto agente chioggiotto Massimo Boscolo Cegion

21/11/2021

PADOVA - Intitolato all’agente di polizia municipale Massimo Boscolo Cegion il pistodromo della Fondazione Oic Onlus nel parco della Civitas Vitae Angelo Ferro di Padova. L’agente chioggiotto lavorava nel corpo della polizia locale di Padova ed è mancato lo scorso 11 ottobre dopo essere rimasto coinvolto sabato 9 ottobre in un incidente stradale mentre a bordo della sua motocicletta prestava servizio scortando gli atleti in handbike che stavano transitando dal Civitas Vitae Angelo Ferro al centro di Padova.

Alla cerimonia di ieri mattina hanno preso parte Fabio Toso, direttore generale della Fondazione Opera Immacolata Concezione Onlus di Padova, Daniele Tiozzo Brasiola, vicesindaco di Chioggia, Diego Bonavina, assessore allo sport del Comune di Padova, Lorenzo Fontolan, comandante Polizia Municipale e a una rappresentanza degli agenti della Polizia municipale di Padova, dei volontari dell’associazione Agorà - Laboratorio Terza età, degli atleti della Civitas Vitae sport educatione e dei bambini della scuola primaria del quartiere. “La Civitas Vitae Angelo Ferro – ha spiegato il direttore generale Toso – ha al suo interno tante realtà dalle attrezzature sportive prive di barriere architettoniche, all’asilo, alle associazioni di volontariato e agli ospiti delle residenze Airone, Santa Chiara e Giubileo. L’educazione stradale, che la Fondazione promuove attraverso il progetto ‘SicuraMente in pista di Educazione stradale’, non è altro che un modo per imparare fin da bambini a comprendere come comportarci per vivere nella società per non essere un pericolo l’uno per l’altro. Il nostro progetto non sarebbe possibile senza il contributo della Polizia municipale del Comune di Padova. Per questo con questa intitolazione vogliamo dare loro un segno di ringraziamento per il loro quotidiano impegno”.

L’agente di Polizia municipale Massimo Boscolo con passione, competenza e pazienza da alcuni mesi nel Pistodromo del Civitas Vitae Angelo Ferro insegnava ai bambini l’educazione stradale sentendolo come un suo compito morale più che un dovere professionale. Per questo la Fondazione Oic Onlus ha voluto onorare la sua memoria intitolandogli il Pistodromo. “La città di Chioggia – ha dichiarato il vicesindaco di Chioggia Tiozzo Brasiola – ringrazia gli organizzatori di questa intitolazione per aver esteso l’invito, dalla Fondazione Oic, la polizia locale e tutte quelli che hanno collaborato per creare questa iniziativa. Massimo Boscolo era un nostro concittadino, una persona che possiamo ritenere un esempio, con un forte attaccamento al lavoro, con dei valori. Purtroppo quando viene a mancare un giovane, una persona di questo spessore, lascia un grande vuoto nelle comunità e nelle persone che a lui erano legate. Questo vuoto non può essere colmato da delle parole ma bensì dobbiamo ricordare nel migliore dei modi. L’intitolazione di questo pistodromo è sicuramente una bellissima iniziativa in questa direzione”.

“La mancanza di Massimo – racconta l’assessore Diego Bonavina – ha rotto un equilibrio profondo all’interno di una famiglia che ho avuto il piacere e la fortuna di conoscere personalmente. Il corpo della Polizia municipale, a prescindere dall’amministrazione che governa una città, è al servizio dei cittadini ed è un valore aggiunto della nostra città”.
Anche il comandante della Polizia municipale, Lorenzo Fontolan, ha voluto ricordare l’agente Massimo Boscolo come giovane pieno di qualità morali. “E’ importante – ha spiegato il comandante – questo gesto che la Fondazione Oic Onlus fa perché spesso le persone si ricordano solo nell’immediato degli accadimenti tragici invece questo Pistodromo, intitolato a Massimo Boscolo, terrà vivo il suo ricordo per sempre. E’ un segnale di vicinanza al corpo della Polizia municipale e alla famiglia che rimarrà nel tempo”. La cerimonia si è conclusa con la benedizione della targa posta all’ingresso del Pistodromo da parte di don Vittorio Gobbin assistente ecclesiastico nominato dalla Diocesi Padova presso la Civitas Vitae Angelo Ferro. I familiari presenti hanno nascosto a fatica la commozione soprattutto quando il corpo della polizia municipale ha attivato le sirene delle proprie moto in segno di saluto all’amico e collega Massimo.

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