CAVARZERE

Ipab "Danielato", Parisotto chiede risposte al cda

Il vicesindaco: “Invito i vecchi amministratori a presentare le relazioni, non ci prendiamo responsabilità senza trasparenza"

“Dateci le carte di 10 anni di Ipab”

Il vicesindaco di Cavarzere Pierluigi Parisotto

21/11/2021

CAVARZERE - Il vicesindaco Pierluigi Parisotto interviene rispetto alle nomine del cda dell’Ipab “Andrea Danielato”, ma soprattutto per quanto riguarda l’avanzamento dei lavori e l’aumento delle tariffe per i residenti. “Tirate fuori le carte dal 2011 al 2021 perché non ci prendiamo la responsabilità di avvallare questa situazione se non la conosciamo in modo dettagliato” le sue parole.

Della casa di riposo cavarzerana se ne è parlato al terzo punto del consiglio comunale di giovedì scorso, al momento della trattazione dell’approvazione degli indirizzi generali per le nomine e le designazioni di competenza del sindaco. Dopo la lettura della deliberazione da parte del sindaco Pierfrancesco Munari, a prendere la parola è stato Parisotto.

“Colgo l’occasione per ristabilire le verità per quanto riguarda gli indirizzi generali” ha iniziato, facendo riferimento al nuovo cda dell’Ipab, nominato dall’ex sindaco Henri Tommasi e alla “manca trasparenza” rispetto all’avanzamento dei lavori.

“Nel 2016 l’amministrazione del sindaco Henri Tommasi nominava il cda e metteva in votazione gli indirizzi generali” le parole di Parisotto, il quale ha fatto riferimento al regolamento dell’ente, dove si legge che con il rinnovo dell’amministrazione il sindaco ha la possibilità di fare le nomine, e che le stesse devono essere fatte in trasparenza, inserendo cittadini in possesso dei requisiti previsti. “Non mi risulta sia stato fatto un avviso pubblico o una segnalazione di nessun tipo, ma che siano stati chiamati cinque amici, dicendo loro di portare il curriculum per essere nominati indipendentemente dalle competenze” attacca Parisotto che, riferendosi sempre al regolamento, sottolinea come tutti i rappresentanti nominati dovranno relazionare al sindaco rispetto a tutti gli atti, i fatti, e le situazioni riguardati l’attività o la competenza dei rispettivi organi dei quali i medesimi andranno a far parte. “Il 30 giugno 2016 scrissi al sindaco di avere copia di tutte le relazioni semestrali previste dagli indirizzi di nomina per i cinque componenti del cda dell’Ipab. Purtroppo non ebbi risposta - spiega Parisotto - alla luce dell’insediamento del nuovo sindaco, visti i punti e viste le nuove nomine fatte, invito i vecchi amministratori del cda dell’Ipab a presentare la relazione riguardanti l’ultimo quinquennio; faccio appello anche per chi ne faceva parte nel mandato precedente, perché in questo decennio nell’Ipab non c’è stata trasparenza”.

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