Venezia

Consiglio metropolitano, ok al bilancio e domenica si vota il rinnovo

Il sindaco Brugnaro: "Chiudiamo con un bilancio che è riuscito ad ottimizzare le risorse riducendo a zero il debito"

Consiglio metropolitano, ok al bilancio e domenica si vota il rinnovo

23/11/2021

VENEZIA - Il Consiglio metropolitano si è riunito oggi in modalità di videoconferenza per approvare l’ultima variazione di bilancio del 2021. Con questa seduta termina il mandato dei consiglieri metropolitani uscenti. Domenica prossima 28 novembre, infatti, si terranno le votazioni per il rinnovo. “E’ stata una legislatura durata ben sei anni che ci ha portato a compiere scelte molto tecniche ma che son sempre state condivise con tutti i consiglieri metropolitani quasi sempre all’unanimità – ha detto il sindaco Luigi Brugnaro - chiudiamo con un bilancio che è riuscito ad ottimizzare le risorse riducendo a zero il debito e che ha rivolto la sua attenzione soprattutto alla sicurezza delle strade, delle scuole e dei ponti, che ha trovato risorse e si è aggiudicato finanziamenti per creare nuove infrastrutture e migliorare soprattutto la mobilità sostenibile: mezzi di trasporto e piste ciclabili. La macchina metropolitana ha sicuramente bisogno di essere affinata e lavoreremo con il Governo centrale su questo ma il lavoro svolto da parte di tutti direi che è stato molto buono e mi auguro possa essere seguito anche dai nuovi componenti del Consiglio metropolitano che andremo a votare domenica. Un ringraziamento va anche a tutti i dirigenti e funzionari della Città metropolitana e al personale che si è messo a disposizione in questi anni per arrivare a centrare questi risultati”. 

Limitati gli interventi di assestamento che, con la variazione votata oggi, certificano ancora una volta il mantenimento degli equilibri di bilancio nonostante la crisi economica provocata dalla pandemia. A colmare le minori entrate legate al mercato dell’auto nel corso del corrente esercizio, grazie alle politiche di razionalizzazione della spesa e azzeramento del debito effettuate nel corso degli ultimi anni, è stato utilizzato parte dell’avanzo vincolato per 726mila euro, di cui 687mila euro da destinare a Veneto lavoro per fondo occupazione disabili e 15mila euro di interventi di bonifica sul territorio di Mira.

Sono state registrate maggiori entrate vincolate per 39mila euro tra le quali 20mila derivanti da trasferimenti Ue per realizzazione sito web dell’area trasporti e viabilità nell’ambito del progetto Icarus ed, infine, utilizzo di risparmi di spesa per 452 mila euro di cui 220 mila euro per riequilibrare il contratto di servizio con San Servolo Srl , società in house della Città metropolitana di Venezia, che nel corso del 2021 ha subito una grave contrazione dei ricavi legati all’attività congressuale per la sospensione delle attività nel corso del 2021 per effetto dell’emergenza Covid e ulteriori 200 mila euro di risparmi per manutenzione straordinaria urgente su edifici scolastici di Mestre.

Nel corso della seduta odierna Il Consiglio metropolitano ha, poi, approvato una delibera sulla ricognizione al 31.12.2020 delle partecipazioni societarie detenute dalla Città metropolitana di Venezia dirette e indirette e delle conseguenti azioni di razionalizzazione periodica messa n atto come previsto dal testo unico sulle società partecipate (decreto Madia). Alla fine dell’anno scorso l’ente ha certificato la dismissione di 28 società su 32 (di cui 24 già vendute o liquidate, 4 in corso di liquidazione Autovie Venete, Interporto di Venezia, Vega scarl e Attiva Spa). Solo 4 società sono state mantenute (San Servolo, Actv, Atvo e Veneto Strade) alle quali si aggiunge dal 2018 anche Venis Spa. Se a livello nazionale la percentuale di dismissioni è pari a circa il 30%, a livello di Città metropolitana registriamo valori superiori al 74%. Con l’approvazione di questa delibera si fornisce oltre all’indirizzo di mantenere le cinque società partecipate direttamente. 

Domenica 28 novembre le operazioni di voto per il rinnovo del Consiglio metropolitano sono previste dalle 8 alle 20 nella sede del Centro Servizi della Città metropolitana in via Forte Marghera a Mestre dove sarà allestito l’Ufficio elettorale. A votare e scegliere così i 18 nuovi consiglieri metropolitani tra i 41 candidati di tre liste saranno i 713 aventi diritto di voto tra Sindaci e i Consiglieri comunali dei Comuni ricompresi nel territorio dei 44 comuni della Città metropolitana in carica alla data delle elezioni. 

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