Chioggia

Portineria di quartiere aperta

Si tratta di un servizio promosso da Cavv Csv Venezia e portato avanti dalle associazioni locali per aiutare anziani e disabili

Portineria di quartiere aperta

23/11/2021

CHIOGGIA - Inaugurata ieri mattina la portineria di quartiere in calle Marangoni a Chioggia. L’iniziativa è stata promossa da Cavv Csv di Venezia che l’ha finanziata con 50mila euro e che, attraverso una manifestazione di interesse, ha trovato la disponibilità di numerose associazioni. Sono state quindi attivate le prime portinerie in tre diverse realtà: Mestre, Chioggia e Venezia centro storico. La portineria di Chioggia ha iniziato l’attività lunedì e ieri mattina i volontari sono stati invitati alla Pinacoteca Santissima Trinità per “inaugurarla” in uno spazio che potesse ospitare in sicurezza un maggior numero di persone.

L’obiettivo della portineria è promuovere azioni di contrasto alla solitudine involontaria dovuta al fenomeno dell’impoverimento delle reti primarie familiari e amicali. Tra le attività che i volontari metteranno a disposizione di soggetti fragili come persone anziane, con disabilità o con difficoltà socioeconomiche ci sono l’assistenza nelle attività quotidiane e nelle piccole manutenzioni casalinghe, la consegna di spesa e farmaci a domicilio; il ritiro e distribuzione di eccedenze alimentari e beni di prima necessità, l’assistenza nella compilazione di documenti e nelle pratiche burocratiche ma anche semplice compagnia, ascolto e svago.

“Cavv Csv Venezia - ha spiegato il presidente Mario Morandi - è un ente che opera nella Città metropolitana organizzando, gestendo ed erogando servizi per promuovere e rafforzare la presenza dei volontari negli enti del Terzo settore. Il progetto ‘Portinerie di quartiere – avamposto di comunità’ è nato in risposta alla pandemia che stiamo vivendo e ai bisogni emersi dal territorio a causa di essa. Gli spazi di ascolto e supporto ai cittadini nati a Mestre, Venezia isola e Chioggia vogliono generare legami sociali per catalizzare i bisogni dei soggetti più fragili che si trovano in difficoltà e, allo stesso tempo, mettere a frutto le competenze dei cittadini che desiderano investire parte del proprio tempo a favore della comunità. Questa Portineria di Quartiere è uno spazio di ascolto importante per la realtà di Chioggia”.

Per aprire la Portineria di Chioggia si sono messi a disposizione tra i 30 e i 40 volontari. “A Chioggia non avevamo una sede e con molte difficoltà siamo riusciti ad aprire la portineria siamo infatti ospiti dell’associazione Anna Dupuis, che fa parte del coordinamento della portineria, e di Progetto famiglia - ha spiegato Gianni Gibbin, consigliere di Cavv-Csv di Venezia e referente della portineria - il servizio sarà aperto 5 giorni a settimana: lunedì, martedì e giovedì di mattina, dalle 8.30 alle 12, mercoledì e venerdì al pomeriggio, per alternare”. Obiettivo del coordinamento è ora quello di trovare una nuova sede più spaziosa. E per questo il presidente ha rivolto un appello, non solo alle istituzioni, ma anche ai privati.

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