Venezia

Contagi Covid, Venezia tra le dieci peggiori province italiane

Con 213 casi su 100mila abitanti è al nono posto insieme a Treviso

Contagi Covid, Venezia tra le dieci peggiori province italiane

25/11/2021

VENEZIA - La provincia di Venezia è la nona peggior provincia in Italia nel rapporto tra contagiati da Covid per 100mila abitanti: sono 213. Lo rileva il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe, nella settimana 17-23 novembre scorsa, rispetto alla precedente, con un un aumento di nuovi casi di Covid in Italia (69.060 contro 54.370) e decessi (437 contro 402). In aumento anche i casi attualmente positivi (154.510 contro 123.396), le persone in isolamento domiciliare (149.353 contro 118.945), i ricoveri con sintomi (4.597 contro 3.970) e le terapie intensive (560 contro 481).

"Per la quinta settimana consecutiva – dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe – aumentano a livello nazionale i nuovi casi settimanali (+27%) con una media mobile a 7 giorni più che quadruplicata:da 2.456 il 15 ottobre a 9.866 il 23 novembre» (figura 4).L’aumento della circolazione virale è ben documentato dall’incremento sia del rapporto positivi/persone testate (da 3,6% a 14,7%) (figura 1), sia del rapporto positivi/tamponi molecolari (da 2,4% a 6,3%) e positivi/tamponi antigenici rapidi (da 0,07% a 0,27%) (figura 5).

In tutte le Regioni tranne la Basilicata si rileva un incremento percentuale dei nuovi casi, con variazioni che vanno dal 1,3% della Regione Toscana al 124,3% della Valle D’Aosta. In 92 Province si registra un’incidenza pari o superiore a 50 casi per 100.000 abitanti: in Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte e Veneto tutte le Province superano tale soglia. In 18 Province si contano oltre 150 casi per 100mila abitanti: Trieste (674), Gorizia (492), Bolzano (442), Forlì-Cesena (311), Padova (274), Rimini (249), Aosta (248), Ravenna (214), Treviso (213), Venezia (213), Vicenza (200), Pordenone (186), Udine (183), Fermo (172), Ascoli Piceno (166), Belluno (162), La Spezia (162) e Imperia (160) . "Quando l’incidenza supera i 150 casi per 100mila abitanti – commenta il presidente – gli amministratori locali devono verificare tempestivamente l’esistenza di focolai e decidere eventuali restrizioni mirate per arginare la diffusione del contagio, come già fatto dalla Provincia Autonoma di Bolzano".

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