Venezia

"Born in Venice", promozione turistica dell'area vasta Venezia-Rovigo

Confindustria e Camera di Commercio promuovono a Francoforte 177 siti delle due province

"Born in Venice", promozione turistica dell'area vasta Venezia-Rovigo

03/12/2021

VENEZIA - E' partito da Francoforte il roadshow internazionale “Born in Venice” per promuovere l’area vasta Venezia Rovigo. Oltre 50 gli operatori economici che hanno partecipato alla presentazione del piano di marketing territoriale per l’area metropolitana di Venezia e Rovigo. L’evento si è svolto in videocollegamento tra la sede degli industriali a Venezia e la Germania.

L’iniziativa è stata finanziata e realizzata nell’ambito del “Programma di promozione economica e internazionalizzazione delle imprese venete”. Affidato alla Camera di Commercio di Venezia-Rovigo, il progetto è stato organizzato in sinergia con Confindustria Venezia - individuata dalla Regione come partner - e con l’autorità di sistema portuale del Mare Adriatico settentrionale. È stato attuato grazie al supporto di Itkam - Camera di Commercio Italiana per la Germania e di Venicepromex.
L’evento ha visto anche la partecipazione di Ey, di Intesa Sanpaolo, di Srm Centro studi collegato al gruppo Intesa Sanpaolo e le testimonianze aziendali di Edison e Alkeemia, attive a Marghera.

In apertura, Marco Daviddi responsabile della Service Line Strategy and Transactions di Ey Italia ha illustrato i principali asset dell’area vasta di Venezia e Rovigo, nella quale sono insediate circa 92mila imprese che impiegano oltre 370mila addetti e presentano un fatturato aggregato di 7,2 miliardi di euro. A seguito della mappatura effettuata nel 2021, è risultato che i siti attualmente liberi sono 192 (per un totale di 7,1 milioni di metri quadri), 15 dei quali si trovano a Porto Marghera (1,3 milioni di mq) e 177 nel rodigino (5,8 milioni di metri quadri).

Il territorio rappresenta un importante snodo logistico, che beneficerà di un nuovo piano infrastrutturale a supporto dello sviluppo industriale grazie anche al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Uno strumento, il Pnrr, che vede nel sistema portuale veneto elemento centrale - sia sotto il profilo logistico, sia sotto il profilo insediativo stante l’ampia disponibilità di aree utili ad ospitare attività manifatturiere e ad alta innovazione - per la crescita dell’intera Regione. Le imprese che si insedieranno nell’area vasta di Venezia e Rovigo potranno aderire a programmi europei di incentivi agli investimenti e godere di sgravi fiscali. Un riferimento questo che va anche alla possibile istituzione della Zls a Marghera e in Polesine.

Il Ministero dello sviluppo economico ha stanziato 14,6 milioni di euro per sostenere programmi di rilancio che comprendano obbligatoriamente anche un incremento occupazionale da attuare in unità locali del Comune. I finanziamenti ammissibili potranno essere sia in conto capitale, per un massimo del 25% di ogni investimento, che in conto interessi. Tra le altre agevolazioni disponibili: i bandi regionali per progetti di digitalizzazione, efficientamento energetico ed economia circolare, i fondi anticrisi ed i bandi del ministero della transizione ecologica, che potranno incentivare nuove produzioni. A ciò si aggiunge il supporto del gruppo Intesa Sanpaolo per i finanziamenti. L’area vasta di Venezia e Rovigo è particolarmente attrattiva dal punto di vista logistico e rappresenta un hub di innovazione, dove si sono insediate multinazionali tra le quali Alkeemia ed Edison.

Il presidente di Confindustria Venezia Rovigo Vincenzo Marinese, ha sottolineato che “con questo appuntamento prende il via un roadshow internazionale che vedrà la presentazione nelle principali piazze finanziarie - da Francoforte, a Dubai, a New York - delle opportunità che offre l’area vasta di Venezia e Rovigo. Vogliamo valorizzare lo scalo marittimo di Marghera e la vocazione interportuale del Polesine. L’area metropolitana di Venezia e Rovigo è destinata a diventare il naturale hub logistico non solo del Veneto ma anche di parte della Lombardia e dell'Emilia Romagna. Tale sviluppo favorirà l'insediamento di attività legate alla trasformazione delle materie prime e alla manifattura in generale. Il nostro è un progetto ambizioso, che porterà vantaggio al tessuto produttivo locale e all'economia dell'intera regione”.

Nel suo intervento di saluto, il Console generale d’Italia a Francoforte Andrea Samà ha dichiarato che “l’Italia ha punte di eccellenza in tanti comparti economici: meccanica industriale, moda, infrastrutture e mobilità, aerospazio, cosmetici, farmaceutici, design. La Regione del Veneto e le aree di Venezia e Rovigo, in particolare, rappresentano un ponte naturale per gli scambi economici e per la logistica fra Italia e Germania. Queste aree offrono agli investitori e alle imprese tedesche innumerevoli opportunità di affari”.

Antonella Scardino, Segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale ha dichiarato: “Dopo la flessione del 2020, il sistema dei porti lagunari è tornato a crescere e rispetto allo stesso periodo del 2020. Per evitare che tale trend si esaurisca è necessario puntare ad una precisa strategia di sviluppo. L’implementazione e la razionalizzazione della modalità ferroviaria, anche ricorrendo ai fondi Pnrr è una necessità. Ma a questa va aggiunta l’ottimizzazione della geografia funzionale dei porti di Venezia e Chioggia, garantendo lo sviluppo di aree dismesse o sottoutilizzate. Il Piano operativo triennale sarà un primo strumento utile per mettere a valore gli scali veneti”.

Eliomaria Narducci, Segretario generale di Itkam - Camera di Commercio Italiana per la Germania ha evidenziato: “Itkam è il punto di riferimento per gli investimenti degli imprenditori tedeschi in Italia e degli imprenditori italiani in Germania. Tre aspetti riguardanti i recenti sviluppi dell’Area vasta di Venezia e Rovigo sono particolarmente interessanti per potenziali investitori tedeschi: i benefici del Pnrr sullo sviluppo infrastrutturale dell’area stessa; il piano di sviluppo sostenibile per la città di Venezia e la nascita di BthExtra, un hub di digital marketing rivolto alle imprese venete”.

“Stiamo lavorando per sostenere e valorizzare sempre più questi territori, è recente l’accordo con Adsp che prevede un miliardo di euro di credito per dare ulteriore impulso al sistema portuale veneto e all’economia dell’entroterra - ha spiegato Francesca Nieddu - direttore regionale Veneto Est e Friuli Venezia Giulia Intesa Sanpaolo - A questo si aggiunge l’accordo con Confindustria per promuovere competitività, innovazione e sostenibilità delle imprese”.

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