Economia

Gli artigiani hanno retto l'onda d'urto della crisi

Parla il presidente di Confartigianato Siviero. "Sarà un 2022 positivo, specialmente per l'edilizia".

29/12/2021

CHIOGGIA – “Il Covid ha creato grosse difficoltà, ma gli artigiani hanno retto l’ondata d’urto e il 2022 siamo sicuri che sarà positivo”. Così Michele Siviero presidente dal 2014 di Confartigianato Chioggia, commenta l’ultimo anno vissuto dalla categoria che, come tutte, ha dovuto fare i conti con la pandemia mondiale.

“Non ne siamo ancora fuori – spiega Siviero – tutta la popolazione deve fare ancora attenzione e utilizzare tutti i sistemi per difendersi al meglio dal Covid. La pandemia ha colpito a macchia di leopardo un po’ tutti i settori: c’è chi ha subito gravi danni, chi ha anche chiuso e chi ha pure avuto qualche beneficio. Ad esempio il settore edile non risente della crisi. Con i lockdown che hanno obbligato molte famiglie a rimanere a lungo a casa, molte si sono accorte di avere bisogno di interventi nelle proprie abitazioni e questo ha fatto aumentare il lavoro per le aziende, complice anche l’opportunità del 110%".

"In generale - aggiunge Siviero - possiamo dire che gli artigiani sono quelli che hanno meno risentito della pandemia anche se i risarcimenti e i bonus arrivati dallo Stato erano del tutto insufficienti: 600 euro sono quasi un elemosina a fronte di migliaia e migliaia di spese che si devono sostenere ogni mese. Molte aziende gestite da giovani, che magari non hanno le spalle coperte e hanno un mutuo e una famiglia, sono andati ovviamente in difficoltà”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0