INCIDENTE

Frontale in Romea, nell’auto una bimba

E' di cinque feriti il bilancio dell'incidente di oggi 8 gennaio all'altezza di Cavanella d'Adige

Frontale in Romea, nell’auto una bimba

08/01/2022

CAVANELLA D'ADIGE – Strada chiusa per quasi tre ore, una bimba coinvolta nel frontale e due persone ricoverate all’ospedale di Chioggia in prognosi riservata. L’incidente è successo poco dopo mezzogiorno di oggi 8 gennaio nel tratto di statale tra le frazioni di Sant’Anna e Cavanella d’Adige, poco dopo il ristorante “Sport 2000”. Per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia locale di Chioggia, una Bmw con a bordo una famiglia della provincia di Vicenza ha invaso la corsia opposta andando a scontrarsi frontalmente con una Jeep Renegade rossa con a bordo due giovani ragazzi di Monfalcone.

Il fuoristrada, a causa del violento urto, è volato fuori dalla carreggiata, mentre la Bmw, dopo un testa coda, si è fermata al centro delle due carreggiate della statale Romea. Gli altri automobilisti si sono subito fermati a prestare soccorso ai feriti e, sul posto, in pochi minuti sono arrivate due ambulanze dell’ospedale di Chioggia, una pattuglia della polizia locale e una squadra dei vigili del fuoco. A bordo della Bmw, con il papà e la mamma, c’era anche la figlia piccola di soli 4 anni che si trovava regolarmente sul seggiolino nei sedili posteriori.

Tutti e 5 i feriti sono stati portati subito all’ospedale di Chioggia e affidati alle cure del pronto soccorso. Preoccupano in modo particolare le condizioni del passeggero del fuoristrada e del guidatore della Bmw: per entrambi la prognosi è riservata. Mentre rimangono ricoverati il guidatore della Jeep e la moglie e mamma della bambina le cui condizioni sono però meno gravi.

La polizia locale ha dovuto rintracciare i nonni della bimba che, arrivati nel tardo pomeriggio a Chioggia, hanno preso in custodia la nipotina, spaventata per quanto successo, ma fortunatamente in buone condizioni di salute. La statale Romea è rimasta completamente paralizzata per quasi tre ore, per permettere ai soccorritori di stabilizzare i feriti e di recuperare i mezzi incidentati. Il traffico è stato dirottato su strade arginali periferiche. Un altro incidente che, solo per un fortuito caso, non ha fatto registrare vittime e che, ancora una volta, accende i riflettori sulla necessità di creare alternative valide ad una delle strade più pericolose d’Italia.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0