L’ANNIVERSARIO

Aldo, un secolo scolpito nel mito

Unico chioggiotto ad aver mai vestito la maglia azzurra, col Torino ha vinto quattro scudetti

Aldo, un secolo scolpito nel mito

10/01/2022

CHIOGGIA - Avrebbe compiuto oggi 100 anni Aldo Ballarin, il campione che la città non ha mai dimenticato. Il terzino del Torino e della Nazionale è nato a Chioggia il 10 gennaio di 100 anni fa e fu un giocatore del Grande Torino. Morì assieme ai suoi compagni di squadra e al fratello Dino, a causa di un incidente aereo avvenuto il 4 maggio 1949 sul Colle di Superga a Torino. E’ tuttora l’unico chioggiotto a vestire la maglia della nazionale italiana, per ben 9 volte.

Con il Grande Torino, la squadra più forte di tutti i tempi, fece 148 presenze e 4 reti e certamente non si sarebbe stancato a conquistar scudetti da aggiungere ai quattro già vinti in maglia granata. Nel 1945 con un ingaggio record passa al Torino per la stratosferica cifra di 1,5 milioni di lire, più di quanto spese il presidente Novo per l’accoppiata Mazzola e Loik.

Terzino destro roccioso e di grande temperamento, dotato di uno scatto di prim’ordine, ottimo colpitore di testa, Aldo era un incontrista nato, abilissimo nel tackle. L’intesa con Maroso era formidabile, unendo forza e stile, decisione ed eleganza. Memorabile il suo primo gol col Torino, il 27 gennaio 1946 in trasferta contro il Genoa: tiro di destro all’incrocio dei pali dopo una mischia in area. Fu definito uno dei terzini più forti al mondo, era forte e vigoroso ed era nato con il calcio nel sangue.

In campo si trasformava completamente, si imbufaliva perché “sentiva” la partita, ma era straordinariamente buono e generoso. A lui e al fratello Dino è dedicata una sala espositiva all’interno del museo civico di Chioggia, con tante foto e cimeli di famiglia. Anche lo stadio della città di Chioggia è a loro dedicato, oltre a una piazzetta, una lapide ai Salesiani, varie vie e quattro campi sportivi in tutta Italia.

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