Chioggia

“Chioggia è un’isola, creiamo i ponti”

Pino Penzo del comitato Capitale della Cultura 2024: “Se vogliamo turisti internazionali è necessario avere una visione più integrata al mondo intero”

“Chioggia è un’isola, creiamo i ponti”

13/01/2022

CHIOGGIA - Chioggia torna a far parlare di sé: dopo la candidatura come capitale della cultura 2024 si è fatta strada anche a livello internazionale: citata sia da Vogue Francia che dal New York Times, è stata inclusa fra le 52 località da visitare al mondo nel 2022, proprio da quest’ultimo. Una notizia che è piaciuta a molti, anche al sindaco Mauro Armelao, che, orgoglioso della notizia ha dichiarato di voler invitare in città il direttore dell’importante quotidiano newyorchese e dal presidente della regione Luca Zaia, che in un post Facebook ha espresso la sua soddisfazione facendo notare che tra i criteri di selezione delle città, si è tenuto conto anche del turismo sostenibile e delle opportunità di una scoperta più tradizionale e storica delle piccole realtà.

Un turismo che contraddistingue da sempre Chioggia, in primis a livello balneare, ma come sostiene Pino Penzo, esponente del gruppo che ha lanciato la proposta della candidatura a Capitale della Cultura 2024, può espandersi maggiormente, dato che le possibilità ci sono. “Se vogliamo davvero che vengano accolti più turisti, anche internazionali, è necessario che Chioggia abbia una visione più generale, affinché possa essere realmente integrata al mondo intero - le sue parole - siamo un’isola ma abbiamo e dobbiamo avere molti ponti. Per questo, è importante far leva anche su altri aspetti legati al turismo, come quello culturale e storico”. Infatti, sarebbero molte le risorse di Chioggia da questi due punti di vista, come il Forte San Felice, fortezza storica della città, la torre Sant’Andrea con l’orologio più antico del mondo, le Tegnue, conformazioni rocciose sott’acqua, il museo Giuseppe Olivi e quello diocesano: tutte caratteristiche importanti per la candidatura.

Il ministero della Cultura ha slittato al primo febbraio 2022 la comunicazione delle 10 città finaliste, segno che il lavoro di selezione è molto, come spiega Penzo: “Esaminare 23 progetti è impegnativo e i dossier preparati sono molto lunghi, quasi 50 pagine per ogni città. Per Chioggia, abbiamo realizzato un dossier con tutti i partecipanti al progetto e anche grazie allo studio ‘Starting4’ di Padova e siamo molto fiduciosi a riguardo perché è un progetto molto variegato e ricco di particolari. Ci abbiamo creduto fino in fondo, perché dobbiamo essere consapevoli di ciò che offre la nostra città. Chioggia è splendida, ma spesso questo viene reso noto solo fuori. Invece dobbiamo esserne convinti anche noi e questo progetto è pensato proprio per la popolazione stessa”.

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