LA MINORANZA

“No all'impianto a biometano”

Il consigliere Fumana chiede alla giunta Munari di intervenire con la Regione

Fumana: “Prendersi cura di chi ha bisogno”

Andrea Fumana

23/04/2022

CAVARZERE - “È urgente e necessario che l’amministrazione predisponga gli atti utili a contrastare il temuto insediamento dell’impianto a biometano a ridosso del centro cittadino”: è il consigliere comunale di minoranza Andrea Fumana a presentare una mozione urgente con la quale sollecita il Comune all’“Impegno a chiedere alla regione un supplemento di istruttoria per l’impianto di produzione a biometano in località Ca’ Venier”.

“L'impianto in questione sarà alimentato da prodotti di origine agricola, provenienti prevalentemente dalle campagne del Veneto e contrariamente alle aspettative non è stato previsto un confronto con il mondo agricolo di Cavarzere, e più propriamente con le associazioni di categoria agricole, che non sono state informate minimamente del progetto - scrive il consigliere Andrea Fumana nella mozione -; le controdeduzioni del Comune prodotte dal dirigente all’urbanistica e presentate in conferenza dei servizi non hanno prodotto considerazioni utili ad impedire l'iter amministrativo per la messa in esercizio del impianto, e l'ordine del giorno presentato ad agosto 2021 dal Comune di Cavarzere per l'impianto di Ca’ Venier non ha influito sulle ragioni della società proponente e sulle decisioni della regione. È urgente e necessario che l’amministrazione, attraverso gli uffici preposti, possibilmente coadiuvati da competenze esterne, approfondiscano ogni aspetto della vicenda al fine di predisporre gli atti utili a contrastare, nelle previste conferenze dei servizi ed in ogni altra sede utile, il temuto insediamento di tale impianto a ridosso del centro cittadino di Cavarzere”.

Così, il consigliere comunale conclude il documento, sollecitando l’impegno dell’amministrazione comunale nel “chiedere alla regione Veneto un supplemento di indagine-istruttoria rispetto al posizionamento dell’impianto di Ca Venier e alla questione odorifera che è stata dibattuta marginalmente, in considerazione che tale progetto sarà il più grande nel Veneto in tale ambito energetico; a conferire un incarico tecnico-specifico ad un consulente esperto di impianti di biometano, in relazione alle questioni ambientali e alla collocazione territoriale di Cavarzere; di organizzare - con la società che ha proposto l'investimento energetico - incontri pubblici al fine di informare la popolazione della tipologia di impianto che vogliono installare”.

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