CAVARZERE

Ambulatorio, soluzione in arrivo

L'assessore Grandi: "Individuare un medico a cui i residenti della frazione facciano riferimento"

Ambulatorio, soluzione in arrivo

28/04/2022

CAVARZERE - L’amministrazione propone una soluzione per riattivare l’ambulatorio di medicina generale a Rottanova: identificare un medico con un orizzonte lavorativo abbastanza lungo al quale poter far convergere le iscrizioni dei cittadini, così da motivare l’attività nella frazione.

Se ne è discusso durante l’ultimo consiglio comunale, in seguito ad un’interrogazione presentata dal consigliere comunale di minoranza Andrea Fumana, con la quale chiedeva all’amministrazione quali iniziative intendesse intraprendere per rendere operativo un ambulatorio medico nella frazione di Rottanova, data la chiusura dello stesso a partire da dicembre 2020, situazione che ha creato disagio ai cittadini, soprattutto ai più anziani.

Ad oggi gli assistiti di Rottanova fanno riferimento a più medici di medicina generale del territorio, e l’amministrazione ha deciso di proporre una soluzione: “Identificare un medico, assegnatario di convenzione nel Comune di Cavarzere e con un orizzonte lavorativo sufficientemente lungo, al quale poter fare convergere progressivamente le iscrizioni dei cittadini di Rottanova creando un pacchetto di assistiti che possa motivare l’attività in frazione, considerando anche che in un orizzonte temporale relativamente breve altri medici termineranno la loro attività con il subentro di altri colleghi e la conseguente movimentazione di un considerevole numero di assistiti”.

Così ha spiegato l’assessore alle politiche sanitarie Marco Grandi durante la seduta consiliare di venerdì scorso. “La proposta aveva già visto un confronto e una condivisione sia con i referenti della medicina di gruppo, che con i referenti del comitato cittadino; va ricordato che i medici assegnatari di convenzione hanno facoltà di decidere autonomamente la o le sedi nel territorio dove svolgere la loro attività, e questo è naturalmente guidato dal numero di assistiti che possano afferire, e che comunque tutti i medici in convenzione a Cavarzere svolgono la loro attività, almeno in parte, nella sede centrale, la cittadella socio-sanitaria”, ha proseguito l’assessore.

Uno degli impegni dell’amministrazione è quello di farsi parte attiva e promotrice per intensificare i colloqui tra tutte la parti, così da “poter arrivare alla soluzione prospettata in tempi ragionevoli, tenendo anche monitorato il contesto sanitario e come sta variando - e varierà - il quadro organico dei professionisti della salute sul nostro territorio - conclude Grandi - Anche in merito alla questione logistica legata alla necessità di poter identificare spazi idonei allo svolgimento di una attività ambulatoriale si conferma la disponibilità di trovare soluzioni idonee e sostenibili e che possano favorire chi si rendesse disponibile a destinare parte della sua attività a Rottanova; anche in questo caso sarà fondamentale il dialogo e la collaborazione con il comitato cittadino”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0