LIRICA

“Serafin”, cantanti da tutto il mondo

Grande partecipazione di giovani per le prime due date di prova eliminatoria del Concorso

“Serafin”, cantanti da tutto il mondo

Il cantante lirico Piero Guarnera

29/04/2022

Grande partecipazione di giovani cantanti lirici provenienti da tutto il mondo per le prime due date di prova eliminatoria del “Concorso lirico Tullio Serafin” a Rovigo, presso il Teatro Sociale, martedì 26 aprile, e a Cavarzere presso il Teatro Tullio Serafin.

I giovani artisti si sono esibiti difronte al baritono Piero Guarnera, figlio d’arte del grande Guido Guarnera classe 1923, ad Andrea Castello presidente dell’“Archivio storico Tullio Serafin” e direttore artistico del festival “Vicenza in Lirica” e, per la sola data di Rovigo, a Luigi Puxeddu direttore artistico del Teatro Sociale.

Il Maestro Guarnera ha una particolare devozione verso il Maestro Serafin tramandata proprio da suo padre, che è stato avviato al palcoscenico e perfezionato dal direttore cavarzerano negli anni ’40. A dimostrazione del grande rapporto di stima che esisteva tra Serafin e Guarnera padre, sono proprio le nozze del baritono che hanno visto Tullio Serafin testimone dello sposo il 10 giugno 1959 presso la chiesa situata in Corso Italia a Roma. Serafin più volte diresse Guarnera, dopo averlo ascoltato nella sua residenza fiorentina “Villa la Topaja”; memorabili alcune produzioni con protagonista Guido Guarnera: il “Don pasquale” di Donizetti al Teatro Verdi di Firenze, la “Lodoletta” di Mascagni, il “Cyrano di Bergerac” di Alfano, la “Traviata” di Verdi presso gli Studi Rai di Roma, oltre che molte altre produzioni dirette dal direttore cavarzerano.

Un fiume di ricordi tramandati da padre in figlio e portati a Cavarzere da Piero Guarnera con foto, contratti, lettere donate in copia all’“Archivio storico Tullio Serafin” sotto gli occhi increduli di Andrea Castello. “Lei sta adottando lo stesso metodo che aveva Serafin nella scrittura dei cantanti e che mio padre mi ha ampliamente descritto”, sono le parole di Piero Guarnera a Castello che conclude dicendo: “Oggi è difficile trovare un direttore artistico che abbia una parola per ogni candidato e che sappia dare dei consigli così precisi al fine di non illuderli e di esortarli anche a perdurare. Mio padre mi descriveva Serafin con precisione ed oggi vedo un comportamento simile adottato da lei”.

A corredo delle due intense giornate il Mastro Piero Guarnera - già premiato nel 1985 da Luciano Guzzon nel nome di Serafin - è stata la visita alla tomba del Maestro presso il piccolo cimitero di Rottanova. Momenti di grande emozione, soprattutto quando il maestro Guarnera visibilmente commosso, posa la mano sulla tomba e ringrazia Serafin anche a nome dell’amato e compianto padre.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0