Venezia

Le conche del naviglio si aprono da remoto

E' partita la gestione dalla sala di controllo di Cavanella d'Adige

Le conche del naviglio si aprono da remoto

03/05/2022

VENEZIA - Ha preso avvio lo scorso fine settimana la gestione da remoto delle conche del Naviglio Brenta di Moranzani, Mira e Dolo, ad opera di Infrastrutture Venete, che ha diretto le operazioni di manovra dalla sala controllo di Cavanella d’Adige. L’attivazione fa parte di un ampio progetto di riqualificazione delle linee navigabili regionali condotto dalla Regione Veneto e rivolto in particolare alle linee regionali del Naviglio Brenta e del Circondario di Padova, che prevedono da un lato importanti investimenti per la manutenzione straordinaria delle conche (vanno in questa direzione il completamento dell’ammodernamento strutturale della conca di Stra e l’intervento presso la conca di Battaglia Terme, in corso di realizzazione), dall’altro interventi di revamping di automazione delle conche: dopo Moranzani, Mira e Dolo saranno infatti interessate da analoghi interventi anche le conche di Stra, Voltabarozzo, Noventa Padovana, le cui attivazioni avverranno nel corso dell’estate, e, a seguire, la stessa conca di Battaglia.

Gli interventi di automazione porteranno significativi benefici all’utenza, consentendo di estendere l’utilizzo delle vie navigabili 7 giorni su 7 e per tutte le 24 ore: il presidio continuo della sala di controllo di Cavanella d’Adige migliora infatti la precedente gestione che prevedeva un orario più limitato (chiusura il lunedì ed orario dalle 8 alle 19 il resto della settimana) e la possibilità di transito notturno esclusivamente su prenotazione. L’automazione consentirà inoltre di ridurre considerevolmente i tempi d’attesa per la “concata” che non sarà più legata allo spostamento dell’operatore sul posto.

“Le opere in corso – commenta la vicepresidente della Regione, Elisa De Berti – dimostrano come la Regione Veneto creda fortemente nello sviluppo del settore turistico in una porzione di territorio, quello che unisce la laguna di Venezia alla città di Padova attraverso la Riviera del Brenta, che offre molteplici attrattive per un turismo sempre più sostenibile. La Regione ha impegnato oltre 2 mln euro tra il 2021 ed il 2022, prontamente utilizzati da Infrastrutture Venete, per gli interventi descritti, a cui farà seguito nel corso dell’anno un ulteriore finanziamento di 700mila euro per ulteriori interventi di riqualificazione e miglioramento della navigabilità di queste tratte regionali, che consentiranno di proseguire con la sistemazione di pontili, l’eliminazione di punti critici e l’approfondimento dei fondali”. Infrastrutture Venete comunica che nei primi giorni potrà verificarsi la necessità di qualche taratura del sistema di controllo, con qualche disagio temporaneo per l’utenza: a regime, tuttavia, i benefici in termini di estensione del servizio e celerità nelle operazioni saranno visibili e rilevanti.

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