Cavarzere

Un bilancio che guarda al Pnrr

Il sindaco Munari ha varato una rivoluzione totale nell’organizzazione degli uffici comunali

Un bilancio che guarda al Pnrr

04/05/2022

CAVARZERE - E’ un documento basato su “prudenzialità e realtà dei dati” e che punta forte sul Pnrr, il bilancio di previsione per i prossimi tre anni approvato dal consiglio comunale di Cavarzere. Un documento economico elaborato attorno a una nuova impostazione per la programmazione del Dup, che prevede di lavorare per ambito di competenza dei singoli assessori: “Un’articolazione più complessa ma che porterà ad una lettura più agevole”. Di tutto questo si è discusso durante il consiglio comunale: si tratta del primo bilancio dell’amministrazione guidata dal sindaco Pierfrancesco Munari, che è stato approvato dalla maggioranza.

A spiegarlo per sommi capi è stato il responsabile del procedimento Luigi Girotto, evidenziandone le parti principali: “Il bilancio della nuova amministrazione è basato sul criterio della prudenzialità e della realtà dei dati, ed è molto ispirato dal Pnrr, dato che nella parte in conto capitale presenta in modo importante la volontà di partecipare a questo recupero economico dello Stato - ha iniziato Girotto - alcuni risultati positivi stanno arrivando già in questi giorni, come ad esempio l’assegnazione delle risorse per l’intervento di riqualificazione degli impianti sportivi di via Spalato. Sostanzialmente il bilancio non ha partite straordinarie in entrata, sta in piedi su un equilibrio di bilancio basato tra le entrate proprie del Comune e le sue spese correnti, quindi l’equilibrio di parte corrente è garantito in via continuativa e stabile. Per quanto riguarda le entrate c’è una regolare stabilità, se non un piccolo riallineamento ai costi sostenuti per quanto riguarda la mensa scolastica e una rivisitazione di tutte le tariffe dei servizi sociali, ma solo per adeguarli alle norme sopravvenute per quanto riguarda la pensione minima Inps e i nuovi importi. Il fondo di riserva è il canonico, sui 45mila euro annui, e gli oneri finanziari legati ad iniziative di nuovi mutui sono contenuti; è in previsione, nel 2022, un mutuo in conto capitale per 500mila euro a compendio di un investimento complessivo di 2,6 milioni di euro per quanto riguarda gli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Gli oneri finanziari sono stabili sui 430mila euro, un numero diminuito rispetto agli scorsi anni perché c’è stata la rinegoziazione durante il periodo pandemico, che ha portato benefici finanziari di esborso annuale”.

Una grossa novità riguarda invece lo strumento di programmazione, che segue una nuova impostazione data dall’amministrazione, in particolare dal sindaco Munari: si lavora per ambito di competenza dei singoli assessori, un’articolazione complessa vista la trasversalità tra le deleghe dei singoli assessori e i piani del palazzo comunale, ma che allo stesso tempo darà una lettura molto più agevole rispetto a quella precedente - regolata per funzione - “un’organizzazione diversa, che recupera tutte le opportunità che le singole professionalità degli assessori possono dare all’ente - ha detto il responsabile - e gli assessori avendo trasversalità tra gli uffici hanno la possibilità di capire in tempi più rapidi la macchina comunale, oltre ad avere una visione dell’intera organizzazione e delle sue modalità di operare tramite il bilancio e tramite i dirigenti”.

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