VENETO

Assunzioni, sì solo a "18enni libere", sanzionati

L'ispettorato ha multato i datori di lavoro autori dello scandaloso cartello

Assumevano donne solo se "senza impegni familiari". Multati

Il cartello che era apparso nel negozio di Asiago

05/05/2022

VENETO - Nella vetrina dei Magazzini Dal Sasso in centro ad Asiago campeggiava un cartello molto esplicito: “Cercansi commesse diciottenni libere da impegni familiari”. Una politica aziendale che ha fruttato ai titolari una multa pesante, da parte dell'ispettorato del Lavoro di Vicenza. L'organo di vigilanza ha infatti scattare una multa per 7mila euro complessivi.

L'organo di vigilanza ha infatti contestato la violazione dell’articolo 27 del Codice delle Pari opportunità (divieto di discriminazione all’accesso al lavoro). "In ragione della natura discriminatoria di un annuncio che poneva quale requisito d’accesso al lavoro distinzioni di sesso, età e condizione familiare", spiegano dall’Ispettorato. Un episodio che aveva destato rabbia e scandalo a livello nazionale. 

"Non si tratta solo di sanzionare - ha spiegato inoltre l'ispettorato del Lavoro - Dare lavoro discriminando in base al genere, all’anagrafe, alle condizioni di vita o alle opinioni offende tutti noi. Non basta il rigetto di queste pratiche. Se a distanza di 52 anni dall’entrata in vigore dello Statuto dei lavoratori dobbiamo intervenire per episodi simili, vuol dire che dobbiamo ancora professare la cultura del rispetto, prima ancora del diritto del lavoro".

Erano stati alcuni turisti a segnalare l'annuncio pubblicato in vetrina. Uno dei titolari, in particolare, ai giornali aveva ribadito la propria scelta. "Con i miei soldi pago e assumo chi voglio. Non sono un’azienda pubblica, dove c’è l’obbligo delle pari opportunità. Voglio solo donne serie e senza impegni familiari". Purtroppo - per l'imprenditore, non certo per il mercato del lavoro - le cose non stanno esattamente in questi termini.

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