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Caro energia, "+ 600% delle bollette, insostenibile”

L'azienda di lavaggio industriale: “Da 13mila a 80mila euro al mese di gas e nessun aiuto concreto"

Caro energia, "+ 600% delle bollette, insostenibile”

Il titolare di Lavanderie industriali

06/05/2022

CAVARZERE - Un aumento del 600% della bolletta del gas, il raddoppio di quella dell’energia elettrica. E un’azienda di 45 dipendenti da mandare avanti senza l’aiuto di nessuno. E con nessuno, è evidente, si intendono le istituzioni: dal governo alle associazioni. Nessun provvedimento se non, quello di questi giorni, relativo al credito d’imposta che, non è difficile capirlo, è un aiuto “a posteriori” visto che si andrà a scontarlo nella prossima dichiarazione dei redditi.

Roberto Rossi insieme al fratello Giorgio, sono titolari di Blue Jeans Lavanderie Industriali Srl, una splendida realtà imprenditoriale che ha una storia ultradecennale nel mondo del tessile, che ha investito in personale e tecnologia.

“A settembre pagavamo il gas 0,16 euro al metro cubo, l’ultima bolletta, quella di aprile, l’abbiamo pagato 1,35 euro - spiega Roberto Rossi - siamo passati da 13mila euro a quasi 80mila euro. E, visto che non è possibile bloccare il prezzo del gas, nessuno ci può garantire che il prossimo mese non potrà costare 2 euro o ancora di più. L’unica concessione dell’ente gestore è stata la rateizzazione di una bolletta, in quattro rate, ma con interessi del 3,5%, sette volte più alti di quelli di una banca”.

E gli aiuti? “Nessuno, né da parte del governo né dalle associazioni - prosegue Rossi - abbiamo scritto al governo, alla Regione Veneto, a Confindustria alla quale siamo associati, e ai sindacati, gli unici che ci hanno risposto con un messaggio di sostegno, diciamo, ‘morale’. Nessun cenno dagli altri. Ma soprattutto nessuno che scenda in piazza per questi rincari assurdi, ci andavano per le mascherine però...”.

In verità di aiuti con l’ultimo decreto del governo ci sono stati, come detto, ovvero la possibilità di un credito d’imposta da scaricare. “Ma il problema non è solo economico, bensì finanziario - ribadisce Rossi - per carità, va benissimo poter scontare una parte dei costi il prossimo anno, ammesso che l’azienda sia ancora operativa. Perché se arriveranno bollette ancor più elevate saremo costretti a prendere provvedimenti, diminuendo i turni di lavoro e anche licenziando”.

Quindi è evidente che gli aiuti servono subito, per garantire la liquidità alle aziende. “Anche perché - conclude Alberto - è ridicolo chiedere soldi alle banche per pagare le bollette e non per investire in macchinari o risorse umane nell’azienda”.

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