Il concerto

I Rood Acoustic graffiano all'Osteria in Cae

Il migliore rock di tutte le epoche, sabato a Cavarzere con Anthony Cassetta e Filippo Piva

08/05/2022

CAVARZERE - La musica può attraversare le epoche, i mondi e unire, un vero miracolo riuscito, ieri sera 7 maggio all'Osteria in Cae di Cavarzere grazie al Rood acoustic Duo formato da Anthony Cassetta e Filippo Pippo Piva originari di Cavarzere.

Per i due chitarristi e cantanti è stato un ritorno a casa, non privo di emozioni, dopo due anni in cui le esibizioni si sono contate con il contagocce. Chitarre graffianti, rock che non muore mai e voci che catturano. Anthony e Filippo hanno un'intesa che sul palco si moltiplica.

La line up da brividi e da cantare: "Don't let me down" dei Beatles e "Hard Days Night"; e poi i Rolling Stones, Chuck Burry Elvis Presley, un impressionante medley su Battisti e due pezzi "intellettuali" come Che Cos'è l'amor di Vinicio Caposela e "Via con me" di Paolo Conte.

Il pubblico dell'Osteria, di tutte le età, non ha concesso pause al duo. E sul finale i pezzi si sono fatti impegnativi come "Wanted dead or alive" di Bon Jovi, "Where the streets have no name" degli U2. Una chicca: Leda, la 25enne figlia di Anthony Cassetta che canta "Ironic" di Alanis Morisette. Perfetta.

Emozionante la dedica a Paolo Ambroso, musicista di Rovigo ex componente dei Rood, che se n'è andato, a 42 anni, in un brutto incidente in montagna: "Wish you were here" dei Pink Floyd. Ma tanto la musica attraversa epoche, mondi, va su, dove deve arrivare.

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