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Chioggia

Capitale Italiana Cultura, al via "Cantiere città"

Ci sarà anche Chioggia insieme alle altre finaliste del 2024 alla masterclass organizzata dal ministero

Capitale Italiana Cultura, al via "Cantiere città"

CHIOGGIA - Ci sarà anche Chioggia il 23 e il 24 maggio alla prima masterclass del progetto congiunto segretariato generale MiC e Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali per la valorizzazione delle città finaliste a Capitale italiana della cultura 2024. Lunedì al ministero della Cultura al via il progetto “Cantiere città. Un percorso di valorizzazione per le finaliste a Capitale italiana della cultura 2024”. Si tratta di un piano di “capacity building” che ha lo scopo di valorizzare i progetti presentati in occasione della candidatura, che verrà attuato tramite un programma di iniziative ideate e svolte congiuntamente dal servizio VI del Segretariato Generale MiC e dalla Fondazione.

Articolato in un percorso comune per tutte le 10 città finaliste e in incontri specifici per ogni città candidata, consisterà in due masterclass di due giornate, in presenza, – all’inizio e alla fine del progetto – più quattro masterclass online durante l’anno, e in altri due workshop online e uno in presenza specifici per ognuna delle città. Oltre a Chioggia, a partecipare saranno tutte le altre città finaliste: Ascoli Piceno, Grosseto, Mesagne, Sestri Levante con il Tigullio, Siracusa, Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento, Viareggio e Vicenza, inclusa Pesaro designata Capitale italiana della cultura 2024.

I lavori del 23 maggio, si svolgeranno nella Sala Emeroteca della sede del Collegio Romano del MiC – dalle 9 alle 18 – e saranno introdotti da un saluto istituzionale del sottosegretario di Stato, la senatrice Lucia Borgonzoni, e della direttrice della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, Alessandra Vittorini. Successivamente i lavori saranno dedicati alla presentazione dei progetti di candidatura da parte delle città e all’individuazione dei punti di forza di ciascun programma.

A questa prima giornata ne seguirà una seconda, quella di martedì 24 maggio, nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, sede della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, dedicata al coinvolgimento di ciascun comune in tavoli tematici e alla individuazione condivisa degli argomenti che verranno sviluppati attraverso le successive masterclass a distanza. I partecipanti, successivamente, si alterneranno in colloqui individuali con gli esperti presenti.

Nel corso dell’anno saranno organizzate anche le quattro masterclass online dedicate alle finaliste su temi significativi per le città. Inoltre, per ciascuna di loro verrà realizzato un calendario di tre incontri, di cui uno in presenza, volti a supportare l’implementazione dei progetti proposti in sede di selezione, tenendo conto delle diverse realtà territoriali. In particolare, si darà importanza alla creazione di reti territoriali e all’accompagnamento verso l’individuazione di fonti finanziarie potenzialmente attivabili, come bandi e iniziative a livello regionale, nazionale, europeo e internazionale, relativi a opportunità di messa in rete e di finanziamento per lo sviluppo delle città a base culturale.

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