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Cavarzere

Due decadi di musicisti in erba

Un libro e una mostra sulla storia dell’indirizzo musicale della "Cappon". Venerdì sera il concerto in piazza

Due decadi di musicisti in erba

CAVARZERE - E’ sempre una festa, ma anche una soddisfazione, quando ad essere festeggiati sono i “traguardi”, ancora di più quando si tratta di un traguardo riguardante la cultura e, come in questo caso, la musica. L’istituto comprensivo di Cavarzere ha dato il via ieri, nel foyer del teatro Tullio Serafin, alle celebrazioni dei 20 anni dell’indirizzo musicale attraverso una mostra fotografica, una ricerca storica dedicata ai personaggi cavarzerani curata dagli studenti delle classi prima B e terza F e la presentazione del libro dal titolo “Vent’anni di musica alla media Cappon” curato dal professor Pavanato.

Le celebrazioni proseguiranno venerdì con un concerto in piazza del Municipio, tenuto da una numerosissima orchestra giovanile. L’idea di celebrare i vent’anni di attività dell’indirizzo musicale è partita dagli insegnanti di strumento dell’Istituto, in primis l’insegnante di clarinetto e responsabile del corso Antonio Brazzo, insieme all’insegnante di violino Monica Lorenzi. La proposta ha trovato l’immediato sostegno da parte della dirigente scolastica Ilaria Finotti e del collegio docenti. Grazie al sostegno delle amministrazioni comunali di Cavarzere e Cona e con il contributo degli sponsor, si sono potuti concretizzare i vari progetti culturali, finalizzati alle celebrazioni ma, anche al ventennio musicale dell’istituto. Hanno presenziato all’inaugurazione della mostra il sindaco di Cavarzere Pierfrancesco Munari, l’assessore all’istruzione Stefania Sommacampagna e l’assessore alla cultura Ilaria Turatti, oltre che i docenti, gli allievi e i genitori dell’istituto.

Alle emozionanti presentazioni curate dai giovani allievi della prima B, e terza Abcf, è seguito il taglio del nastro del sindaco di Cavarzere. La mostra ripercorrere la storia dell’indirizzo musicale attraverso centinaia di fotografie: dal primo posto ottenuto dell’orchestra a Città di Castello nel 2003, alle trasferte a Cassino e a Settimo Torinese in occasione dei gemellaggi con la città di Cavarzere ed ancora, al viaggio a Zagan in Polonia per uno scambio culturale con i giovani della locale scuola musicale.

Molti altri sono i ricordi che emergono dalla mostra: la partecipazione alle varie edizioni della Giornata della musica a San Servolo e a Mira, i primi premi vinti ai concorsi di Trento e Verona, la partecipazione ai concerti dell’“orchestra 3C” (Cavarzere, Chioggia e Camponogara), i concerti nelle Frazioni, il progetto “Si fa musica. Un lavoro “corale” quello della mostra, per il quale hanno collaborato con entusiasmo anche altri insegnanti di strumento: Stefania Masiero e Diego Bassignana (pianoforte), Chiara Cigana (violoncello) e Paola Carraro (violino) con la partecipazione dell’insegnante di educazione artistica Ilaria Ferrarese che, oltre a curare l’allestimento, presenterà la ricerca storica curata dagli studenti delle classi prima B e terza F dal titolo “A spasso per Caput Aggeris”, l’antico nome di Cavarzere.

Dopo l’inaugurazione della mostra è stato presentato il libro “Vent’anni di musica alla media Cappon” curato da Ugo Pavanato, per lunghi anni preside della scuola e che, insieme al maestro Renzo Banzato, ha avviato il corso ad indirizzo musicale. In palco del Serafin anche il professor Antonio Brazzo, referente dell’indirizzo musicale. Hanno concluso il pomeriggio due testimonianze tenute da una ex alunna testimone dei primi anni del corso e da una seconda alunna di terza media 2021-22. Al termine un saluto dell’ex preside Sturaro e dell’attuale dirigente Finotti, il tutto moderato dal professor Enzo Salmaso.

Dopo vent’anni il corso ad indirizzo musicale è una solida realtà che troverà ulteriore apprezzamento durante il concerto di venerdì alle 20.45, in piazza del Municipio, con un’orchestra composta da circa 65 alunni frequentanti il corso ad indirizzo musicale, ex insegnanti di strumento e giovani che hanno proseguito gli studi al conservatorio. Cavarzere si distingue ancora una volta per la ricca cultura musicale rivolta verso i giovani artisti, che ben si addice al nome del grande Tullio Serafin scopritore, a sua volta, di eccellenze musicali. Un concerto che, quasi per caso, precede la Finalissima del concorso Tullio Serafin il 28 maggio al teatro Serafin. Platea per metà piena per dare il via ai festeggiamenti musicali dell’istituto comprensivo cavarzerano.

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