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IL CASO

Il terminal Adriatic Lng ricade su Porto Tolle, non su Porto Viro

il sindaco Veronese: “Inspiegabile decisione del Governo, ci penalizza”. Il colelga Pizzoli: “Una sorpresa anche per me”

Il terminal Adriatic Lng ricade su Porto Tolle, non su Porto Viro

Veronese: “Inspiegabile decisione del Governo, ci penalizza”. Pizzoli: “Una sorpresa anche per me”

PORTO VIRO - Attraverso un post sulla sua pagina Facebook, il sindaco uscente di Porto Viro, Maura Veronese, candidata sindaco alle imminenti elezioni, ha fatto sapere ai concittadini la sua posizione in merito al gettito Impi relativo al rigassificatore che, stando alle ultime comunicazioni, spetterebbe al comune di Porto Tolle e non a quello da lei rappresentato. “Un recente decreto ministeriale ha individuato Porto Tolle come il Comune a cui spetta il gettito Impi relativo al rigassificatore Adriatic Lng - scrive Maura Veronese - Prendo atto che questa inspiegabile decisione del Governo viene assunta indirettamente per penalizzare il comune di Porto Viro: i tributi pagati da Adriatic Lng hanno giustificato sino a oggi una minima compensazione delle risorse che il territorio offre al rigassificatore.

Rimane poco chiaro quindi il motivo per cui non debba spettare al comune di Porto Viro questo gettito - continua il primo cittadino - Con il decreto, c’è una complicata nota metologica che tenta di motivare l’individuazione degli enti locali destinatari dei gettiti Impi. E’ chiaro che sarà necessario e urgente un tentativo di chiarimento, anche in considerazione che questa disposizione ministeriale si pone in contrasto con le risultanze a cui era giunto l’allora Ministero dell'Ambiente con la prima autorizzazione integrata ambientale del 2009 (vedi D.M. 21.01.2009), con il rinnovo della stessa del 2016 (vedi D.M. 06.10.2016) e anche con il recentissimo decreto di riesame dell'autorizzazione stessa (22.02.2022) dell'attuale Ministero della Transizione Tecnologica. E' chiaro - conclude il sindaco Veronese - che faremo il possibile per tutelare le nostre ragioni”. Il rigassificatore, insiste nel territorio comunale di Porto Viro e da sempre, tutte le autorizzazioni sono state date dalle amministrazioni portoviresi.

Sulla vicenda il sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli. “A dire il vero abbiamo letto il Decreto senza che nessuno mai ci avesse detto niente e si tratta di una cosa alla quale noi non eravamo minimamente interessati - spiega Pizzoli – Nei prossimi giorni, assieme ai miei uffici, cercherò di capire bene di cosa si tratta perché è stata una sorpresa anche per me”. Una decisione che farà sicuramente discutere e che sembra proprio non chiudersi senza opposizioni da parte dell’amministrazione portovirese.

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