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“Tullio Serafin”, ecco il gran finale

Questa sera nell’omonimo teatro la finalissima del concorso con una giuria internazionale

Concorso lirico, finale al teatro “Serafin”

CAVARZERE - Stasera la finalissima del concorso lirico “Tullio Serafin”: 19 artisti da tutto il mondo saranno premiati da una giuria internazionale. Si contenderanno uno dei ruoli dell’opera “Don Giovanni” di Mozart in cartellone al teatro Olimpico di Vicenza durante il decimo festival “Vicenza in Lirica”, oltre ad altri premi. “Un altro grande traguardo per Cavarzere, che ritorna nel podio mondiale”, ha detto Andrea Castello, presidente dell’archivio storico Tullio Serafin.

Si terrà questa sera, alle 20.30, la finalissima del concorso lirico “Tullio Serafin”, che verrà ospitato nel teatro comunale omonimo, e renderà protagonisti giovani cantanti lirici provenienti da tutto il mondo. Il concerto è stata organizzato dalle associazioni “Concetto Armonico” e “Archivio storico Tullio Serafin”, con il sostegno del ministero della cultura e del Comune di Cavarzere, in collaborazione con l’università popolare di Cavarzere e con il patrocinio della regione Veneto. Si tratta dell’ultima serata di un concorso, che rientra nella programmazione del “Cavarzere Opera Festival Tullio Serafin” organizzato da Concetto Armonico; ospiterà una giuria di fama internazionale, ma anche cantanti provenienti da tutto il mondo che si contenderanno uno dei ruoli dell’opera “Don Giovanni” di Mozart in cartellone al teatro Olimpico di Vicenza durante il decimo festival “Vicenza in Lirica” ed altri premi. La giuria del concorso sarà presieduta dal maestro Alessandro Galoppini (direttore artistico del teatro alla Scala) che si unirà a Gianni Tangucci (coordinatore artistico dell’accademia del “Maggio Musicale Fiorentino”), Giovanna Canetti (docente di canto), Renata Lamanda (mezzosoprano), Piero Guarnera (baritono), Luigi Puxeddu (direttore artistico del teatro Sociale di Rovigo), Edmondo Mosè Savio (direttore d’orchestra) e Andrea Castello (presidente dell’archivio storico Tullio Serafin e direttore artistico di “Vicenza in Lirica”).

La prima prova eliminatoria ha visto la partecipazione di circa 200 giovani cantanti lirici provenienti da tutto il mondo ed è stata ospitata in alcuni tra i più importanti teatri internazionali che, in questo modo, hanno onorato il nome del maestro Tullio Serafin: il teatro alla Scala di Milano, teatro dell’Opera di Roma, teatro Carlo Felice di Genova, Staatsoper Unter den Linden di Berlino, teatro Sociale di Rovigo e il teatro Tullio Serafin di Cavarzere.

Gli artisti ammessi alla fase finale di questa sera sono 19 in totale, tra questi 12 italiani: Francesco Auriemma, Alessandro Fiocchetti, Massimo Frigato, Gerardo Dell’Affetto, Marily Santoro, Lorenzo Liberali, Marco Saccardin Gianluca Andreacchi, Marilena Ruta, Martina Tragni, Sofia Pezzi e Sabrina Sanza, ma anche Eleonora Vacchi dalla Svizzera, Hyunjoo Ji dalla Corea del Sud, Irina Bogdanova dalla Russia, Angelique Savvas da Cipro, Yuliya Pogrebnyak dall’Ucraina, Strahinja Djokic dalla Serbia, Franco Rios-Castro dal Perù. Oltre ai ruoli previsti nell’opera mozartiana, il concorso assegnerà ulteriori premi: il premio della critica intitolato a “Lukas Franceschini” messo a disposizione da Andrea Castello, il premio del pubblico intitolato a “Francesco Pacchiega” assegnato dalla signora Valeria Rubini, il premio città di Cavarzere assegnato dall’assessore alla cultura Ilaria Turatti, una borsa di studio intitolata a “Marinella Meli” assegnata dal mezzosoprano Renata Lamanda e il premio università popolare di Cavarzere assegnato dal consiglio direttivo dell’Unipop.

“Negli anni il concorso Serafin è cresciuto a livello esponenziale ed è prova di un lavoro professionale e trasparente all’altezza del nome di Tullio Serafin. E’ un altro grande traguardo per Cavarzere che, grazie al nome di Tullio Serafin sostenuto dall’archivio storico e da ‘Concetto Armonico’, ritorna nel podio mondiale - ha spiegato Andrea Castello presidente dell’archivio - Siamo felici di aver creato anche il ‘Cavarzere Opera Festival’ dedicato interamente al maestro nel suo paese d’origine, un festival sostenuto anche dal ministero della cultura in programma ad ottobre 2022. Spero che il festival cavarzerano possa crescere negli anni senza ostruzionismi ‘provinciali’ che, anziché creare ponti, creano muri”.

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