Cerca

VIDEO

Scopri la gallery

VIDEO

L'operazione

Frodi sulla freschezza dei molluschi 881 chilli sequestrati

La vasta operazione della Capitaneria di Porto Venete chiamata "Beluga"

Frodi sulla freschezza dei molluschi 881 chilli sequestrati

VENEZIA – La guardia costiera del veneto sequestra 1 tonnellata di prodotti ittici durante l’operazione complessa regionale “Beluga” si è conclusa nei giorni scorsi una complessa operazione interregionale in materia di tutela della risorsa ittica, che ha visto impegnati circa 40 militari e 4 motovedette appartenenti ai comandi della guardia costiera del veneto, sotto il coordinamento del 9° centro regionale di controllo area pesca (c.c.a.p.) del reparto operativo della direzione marittima di venezia. l’operazione “beluga” ha avuto come obiettivo principale il contrasto alla pesca illegale e il controllo del commercio di prodotti ittici lungo l’intera filiera (ingrosso dettaglio e grande distribuzione organizzata), prestando particolare attenzione alla verifica della regolare etichettatura delle partite ittiche.


In particolare, nella provincia di Rovigo i militari della guardia costiera hanno rilevato la detenzione e il commercio di 881 kg di molluschi tra cui cozze e vongole veraci con data di confezionamento successiva al giorno della verifica, frodando il consumatore sulla freschezza del prodotto, non potendosi risalire all’effettiva data di pesca. tale condotta, nociva alla salute pubblica, ha comportato il sequestro penale del prodotto e alla segnalazione all’autorita’ giudiziaria del trasgressore, ai sensi dell’articolo 515 del codice penale riguardante la frode in commercio.

Inoltre, all’interno di uno stabilimento all’ingrosso in provincia di Trento si è riscontrata l’omissione e/o la non corretta applicazione delle procedure di autocontrollo basate sui principi del sistema haccp per quanto attinente le verifiche della conformità dei prodotti nella fase di conservazione/stoccaggio per 190 kg di prodotti ittici prontamente sottoposti a sequestro amministrativo e avviati successivamente alla distruzione/smaltimento.

Le successive ispezioni condotte a terra hanno rilevato la detenzione e il commercio di prodotti ittici di varie specie sprovvisti di idonea etichettatura e/o delle informazioni minime di tracciabilità, obbligatorie in ogni fase della commercializzazione, dalla cattura/raccolta alla vendita e somministrazione al consumatore finale, grazie anche alla stretta collaborazione con i servizi veterinari locali, che danno il loro supporto in materia igienico-sanitaria.

Si illustrano, qui di seguito nel dettaglio, i risultati conseguiti: - 37 controlli effettuati; - 6 ispezioni in mare a unita’ da diporto e unità da pesca adibite al sistema strascico e draga idraulica; - 2 ispezioni a unita’ da pesca in porto e/o allo sbarco; - 12 ispezioni al commercio al dettaglio; - 4 ispezioni al commercio all’ingrosso e/o della grande distribuzione; - 4 ispezioni a veicoli adibiti al trasporto di prodotto ittico; - 7 sequestri amministrativi per un totale di 1196 circa di prodotto ittico sequestrato; - 10 sanzioni amministrative comminate per un totale di  23.500 euro; la guardia costiera proseguirà senza interruzione le proprie attività di vigilanza a tutela del consumatore e delle risorse ittiche, attraverso una costante presenza sul territorio evitando che prodotti potenzialmente pericolosi alla salute pubblica possano finire sulle tavole dei consumatori.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy