Cavarzere

“Liberazione è una festa per la città”

“Liberazione è una festa per la città”

Pierfrancesco Munari, sindaco di Cavarzere con la moglie Monica Tessari

26/04/2022

CAVARZERE - Gratitudine, libertà e pace: tre concetti citati dal sindaco Pierfrancesco Munari durante il discorso per la festa della liberazione. Una celebrazione durata tutta la mattinata, che ha percorso le vie del centro storico e Villaggio Busonera. “Un‘emozione vedere la città in festa piena di colori”, ha detto il primo cittadino Munari.

È stato celebrato ieri mattina il 77° anniversario della liberazione d’Italia, con un nutrito programma a partire dalle 9: per iniziare la cerimonia commemorativa nella frazione di Villaggio Busonera, quindi la commemorazione è continuata nel piazzale titolato ai caduti di El Alamein.

Poi lo spostamento delle autorità nel capoluogo, dove si è formato il corteo: alle 10 in piazza del Donatore l’adunanza delle autorità, delle associazioni combattentistiche e d'arma, insieme all’amministrazione comunale e la banda musicale cittadina. Il gruppo è partito quindi da via Visentin per proseguire in via Roma, via Trento Trieste, via Spalato, via Pescheria e di nuovo in via Roma. Alle 10.15 il corteo ha sostato in via Trento Trieste, dove si è svolta la commemorazione del dottor Flavio Busonera in occasione del 78° anniversario della sua morte. Alle 10.30 in via Roma, di fianco al duomo di San Mauro, l’inquadramento alla lapide dei caduti, l’alzabandiera e la deposizione della corona d'alloro, con il discorso del sindaco Pierfrancesco Munari, che ha nominato tre concetti da “condividere in questa giornata”: gratitudine, libertà e pace.

A seguire la sfilata è continuata fino alle 11 lungo le vie principali del paese, e infine la celebrazione si è conclusa con la messa nel duomo di San Mauro.

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