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CAVARZERE

E’ Biagio il re dei pizzaioli veneti

Il padrone di casa, Mirko Boniolo, in Lombardia ha vinto il premio per gli impasti alternativi

E’ Biagio il re dei pizzaioli veneti

Il padrone di casa, Mirko Boniolo, in Lombardia ha vinto il premio per gli impasti alternativi

CAVARZERE - “Pizza in tour” ha fatto tappa a “Sapori del grano” di Mirko Boniolo: una competizione nazionale per diverse categorie di pizza, e che alla finalissima di Firenze vedrà la presenza di Biagio Fazzi, campione della tappa cavarzerana di ieri, oltre ad aver conseguito il primo posto sia per la pizza gourmet che per la pizza in teglia.

Una competizione sana e gustosa quella che si è svolta nella giornata di ieri con la tappa regionale del campionato italiano “Pizza in tour 2022”, una competizione nazionale itinerante che per ogni regione seleziona il campione di ogni categoria, oltre a decretare il campione che ha accumulato più punti in totale, che concorrerà al titolo di “campione dei campioni” alla finale nazionale.

Le regioni in cui si svolgerà la competizione quest’anno sono Piemonte, Lombardia, Abruzzo, Veneto, Campania, Lazio, Toscana e Puglia, oltre alla finalissima, che si terrà il 25 e il 26 luglio a Firenze. La tappa veneta si è svolta nella pizzeria “Sapori del grano” del cavarzerano Mirko Boniolo, pizzaiolo pluripremiato che da 13 anni gestisce la sua attività in paese.

Boniolo - in quanto padrone di casa - non ha potuto partecipare, ma ha gareggiato alla tappa in Lombardia, conseguendo il primo posto nella categoria impasti alternativi e il secondo nella pizza gourmet, ma anche nella pizza napoletana. Non solo: Boniolo ha già conseguito diversi titoli, tra questi è diventato campione mondiale di pizza in teglia nel 2018, ma è anche diventato “campione dei campioni” di “Pizza in tour” nel 2021, e nello stesso anno si è aggiudicato il primo posto nella categoria di pizza classica alla finalissima di “pizza star 2021” a Pontedera, conseguendo anche il premio per la miglior farcitura su pizza in teglia.

Tra gli organizzatori e ideatori del campionato Angelo Petrone Lucullus e Pietro Sbreglia, che hanno potuto conoscere Mirko, apprezzarne le capacità, decidendo così di far arrivare la competizione proprio a Cavarzere, nella sua pizzeria, che ha ospitato i concorrenti provenienti da tutt’Italia. I forni si sono accesi a partire da mezzogiorno, e la competizione è iniziata dalle categorie più impegnative - la pizza in teglia, in pala e gourmet, assaggiate da una giuria composta da sei esperti nel settore - che hanno fatto impegnare 18 pizzaioli in totale, che succedendosi nelle varie preparazioni, hanno sfornato 40 pizze in totale.

I pizzaioli infatti, hanno potuto partecipare a più di una tra le categorie previste: classica, gourmet, pizza in pala, impasti alternativi, regionale, triathlon, oltre alle categorie extra decise da Boniolo, cioè pizza in teglia e le gare abilità, cioè una competizione che prevedeva la “pizza larga” e la “pizza veloce”: la prima gara prevedeva di allargare al massimo un panetto di 500 grammi in massimo 4 minuti di tempo, mentre nella seconda gara i concorrenti dovevano stendere tre palline di pasta da 200 grammi, coprendo il più velocemente possibile i piatti messi a disposizione.

“E’ un campionato con il quale cerchiamo di ridare vigore ai paesi, tra questi anche Cavarzere”, ha spiegato il presentatore Andrea Aringhieri.

Verso le 18 sono iniziate le premiazioni insieme al sindaco Pierfrancesco Munari: “Ringrazio i partecipanti, ma soprattutto Mirko, che mi ha contattato per l’iniziativa e che al di là della passione è diventato un punto di riferimento per Cavarzere. Spero che potremmo ospitare la competizione anche il prossimo anno, magari più in grande, in piazza”.

I premi sono stati assegnati ai primi tre pizzaioli per ogni categoria: Biagio Fazzi si è aggiudicato il titolo di campione della tappa veneta - grazie alla sommatoria di tutti i suoi punteggi nelle varie categorie - oltre ad essere arrivato primo sia per la pizza gourmet che per la pizza in teglia; Andrea Cesarone si è qualificato primo per gli impasti alternativi, Maria Falcone prima per la pizza napoletana e nella pizza classica, e infine Andrea Boscolo al primo posto per la pizza regionale e per la pizza in pala.

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