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ULSS 3 SERENISSIMA

Covid e caldo, anziani più fragili

Piano caldo: “Abbiamo realizzato una efficace anagrafe delle persone con più bisogni”

Covid e caldo, anziani più fragili

Piano caldo: “Abbiamo realizzato una efficace anagrafe delle persone con più bisogni”

CHIOGGIA – Anziani più fragili dopo il Covid: aumenta il rischio di colpi di calore. L’Ulss 3 Serenissima corre ai ripari e per cercare di ridurre le conseguenze ha creato l’anagrafe degli anziani fragili per patologie o stato sociale. Un database di 6488 persone che viene stilata con la collaborazione dei medici di Medicina Generale. “La pandemia da Sars-CoV-2 - sottolinea il dottor Vittorio Selle, Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell'Ulss 3 Serenissima - ha acuito lo stato di fragilità della popolazione anziana ultra65enne, che richiede un’attenzione ancora più forte in momenti critici come le ondate di calore". Proprio in vista dell'estate e dei giorni torridi, l'Azienda sanitaria veneziana ha redatto, secondo le linee guida regionali, il "Protocollo per la prevenzione delle patologie da elevate temperature”.

E coinvolge in questo "Piano Caldo", oltre ai propri operatori sanitari e oltre ai Medici di Medicina Generale, anche le Amministrazioni comunali: “Abbiamo puntato anche quest'anno alla realizzazione di una efficace 'anagrafe degli anziani fragili' - spiega il dottor Selle - e per farlo abbiamo messo insieme due valutazioni, una 'clinica' e una 'sociale'. Quanto alla valutazione 'clinica', gli over65 residenti sul territorio sono stati classificati, ciascuno con un punteggio personale, a partire dai fattori che possono determinare il rischio di patologie da ondate di calore, tra cui l’età avanzata, il sesso (le donne corrono maggiori rischi), specifiche patologie. Così tutti gli over65 sono stati assegnati a una specifica fascia di rischio: 'bassa', 'intermedia', 'alta', 'molto alta', con l'intento di monitorare quelli delle due fasce più a rischio".

Il secondo parametro, quello di carattere "sociale", e cioè lo stato di solitudine dei soggetti anziani, è stato verificato con la collaborazione delle Anagrafi comunali. Quest'anno ben dieci Comuni del territorio, tra cui anche Chioggia, hanno già fornito una indicazione sulla situazione abitativa degli anziani. "In un territorio così vasto, la collaborazione dei Comuni è fondamentale - sottolinea Selle - e ci ha permesso di giungere all'identificazione degli anziani con pluripatologie che vivono in stato di solitudine". "Elaborando i dati clinici in nostro possesso - sottolinea il dottor Selle - abbiamo costruito un database di 6488 persone che possono essere definite 'fragili sociali'. Per la maggioranza di loro abbiamo potuto integrare questo dato clinico con segnalazioni di solitudine effettuate dai dieci maggiori Comuni". E a verificare questo database scenderanno ora in campo i medici di famiglia: "Ad ognuno di loro – conclude il dottor Selle - l'Ulss 3 Serenissima chiede di segnalare, tra i suoi assistiti in elenco, quelli che, per la situazione clinica di base, sono a maggior rischio e potranno fornire il cellulare o il recapito del paziente”.

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