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A luglio arriva il bike sharing

Investimento di 281mila euro pagato con fondi europei e partito con la giunta Ferro

A luglio arriva il bike sharing

Investimento di 281mila euro pagato con fondi europei e partito con la giunta Ferro

CHIOGGIA – A Chioggia arriva il bike sharing: investimento di 281mila euro pagato completamente con fondi europei che partirà a luglio. Un progetto che era cominciato con la giunta Ferro che era riuscito a portare a casa il cospicuo finanziamento e che martedì sera è stato discusso in consiglio comunale.

I termini del progetto sono stati anticipati ai consiglieri durante una commissione consiliare che si è tenuta lunedì sera. “Un percorso sostenuto dalla precedente amministrazione – ha spiegato l’assessore alle politiche comunitarie Serena De Perini - e vanno fatti i complimenti al consigliere Stecco che aveva seguito il tutto, perché quando si portano a casa somme di questo tipo è sempre una vittoria per la città. Questa amministrazione porta il progetto alla sua finalizzazione. 281mila euro che serviranno per creare tre stazioni fisse (vicino al park di Isola dell’Unione, al park Lusenzo e al park di campo Cannoni) e 9 virtuali che copriranno, tra le tante zone, il lungomare Adriatico di Sottomarina, campo Marconi e il parco commerciale Clodì”.

Il bike sharing è già partito massicciamente in diverse città, soprattutto di grandi dimensioni come Padova, Napoli e Milano. Portato avanti non senza qualche perplessità da parte dei residenti per la possibilità, di chi utilizza i mezzi in prestito, di abbandonarli praticamente ovunque. E così non è difficile trovarsi in quasi tutte le vie e le piazze, monopattini o biciclette in bella vista, anche sopra i marciapiedi. A Chioggia non ci saranno i monopattini, ma solo biciclette a pedalata assistita o normali. “E non potranno essere abbandonate ovunque – sottolinea l’assessore De Perini – ogni mezzo ha infatti un gps e se l’utente che lo utilizza non lo lascia o in una delle tre stazioni fisse o in una delle nove stazioni virtuali, il contratto non si interrompe e si continua a pagare. Quindi le biciclette si troveranno solo nei 12 posti in cui abbiamo deciso di collocarle e non ci sarà l’abbandono dei mezzi come avviene in molte altre città”. La flotta sarà composta di 48 bici muscolari e 14 bici a pedalata assistita. “Ci saranno anche bici da bambino e dei seggiolini – continua l’assessore De Perini – e sui seggiolini vedremo come impostare la loro gestione perché non potremo lasciarli attaccati alle bici”. Il servizio sarà gestito dalla società “Bici in città” fino a marzo 2023, “Poi – conclude l’assessore – valuteremo se continuare il contratto o se potrà essere affidato ad Sst”.

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