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Biogas, il Comune valuta il ricorso al Tar

La giunta ha dato mandato a dirigente di affidare l'incarico a un legale per opporsi alla decisione della Conferenza dei servizi

Biogas, il Comune valuta il ricorso al Tar

CAVARZERE - Il Comune non si arrende, e dà incarico a un legale di portare avanti il proprio netto "no" all’impianto a biogas. La giunta comunale, nei giorni scorsi, ha approvato un atto di indirizzo, pubblicato in albo pretorio nelle scorse ore, con cui si dà mandato al dirigente del settore governo del territorio di palazzo Barbiani di procedere all’affidamento dell’incarico di consulenza e assistenza legale preventiva, per valutare le possibilità di mettere in atto tutte le azioni a tutela del territorio, della qualità della vita e della salute dei residenti “relativamente - si legge nella delibera - alla Conferenza dei servizi decisoria del 4 maggio scorso indetta dalla Regione Veneto per l’autorizzazione unica alla costruzione ed esercizio di un impianto di produzione di biometano avanzato per autotrasporti da 510 metri cubi ora, alimentato da sottoprodotti agricoli, pollina e liquame bovino, con annesso impianto di produzione di energia elettrica per autoconsumo alimentato a gas naturale”.

Nel documento non si parla ancora di ricorso al Tar, contro il via libera arrivato in Conferenza dei servizi nonostante la contrarietà del Comune (“perché dai documenti presentati dal proponente non è ricavabile una solida dimostrazione dell’assenza di impatti sulla salute dei residenti”), ma è chiaro che l’affidamento dell’incarico all’avvocato servirà appunto per valutare se ci sono i profili per intentare il ricorso amministrativo e dunque cercare di fermare la realizzazione dell’impianto.

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