CALCIO

Stop alla vendita di alcol per la finale

L'ordinanza del sindaco la vieta sia allo stadio che intorno a InDiga luogo degli eventuali festeggiamenti

Stop alla vendita di alcol per la finale

13/05/2022

CHIOGGIA – Sale la febbre per la partita Union Clodiense-Arzignano e il sindaco evita la vendita di alcolici per tutelare l’ordine pubblico.

Domenica alle 16 la squadra del presidente Ivano Boscolo Bielo ha la storica possibilità di tornare in Lega Pro, ma per farlo dovrà assolutamente battere i vicentini. La serie C manca alla città dal campionato 1976/1977 e, inevitabilmente, la febbre per il match più importante degli ultimi 40 anni, sta salendo in tutta la città.

I biglietti sono andati letteralmente bruciati e lo stadio è sold out (1.200 posti), anche se la capienza è limitata dall’impossibilità di usare la curva De Paolis che avrebbe potuto ospitare altri 1000 tifosi. Il match verrà trasmesso in diretta sul canale 60 di Sport Italia.

Nel frattempo il sindaco Mauro Armelao, pensa a garantire l’ordine pubblico in città e, con un’ordinanza, ha vietato la vendita di alcolici con gradazione superiore a 5 gradi e di qualsiasi altra bevanda in bottiglia o in bicchieri di vetro, lattina o in qualsiasi altro contenitore che possa risultare pericoloso in caso di lancio dalle 14 alle 18.30 entro 500 metri dallo stadio Ballarin e dalle 18 alle 22 entro 500 metri dal ristorante pizzeria “In Diga” vicino alla diga Nord di Chioggia (indicata da tutti come luogo dei festeggiamenti in caso di vittoria). Chissà cosa ne pensano i locali vicini e lo stesso "In Diga"...

Per ora concentriamoci sulla partita: servirà una grande prestazione dei granata per riportare la Serie C in città dopo 45 anni.

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