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Veneto Strade e Infrastrutture Venete, l'operato "promosso" in commissione

Esaminati gli interventi del secondo semestre delle due partecipate regionali: ingenti gli investimenti

Veneto Strade e Infrastrutture Venete, l'operato "promosso" in commissione

VENEZIA - La Seconda commissione consiliare permanente ha approvato a maggioranza, senza voti contrari, le prese d’atto delle relazioni sulle attività svolte, nel secondo semestre 2021, da Veneto Strade Spa e da Infrastrutture Venete Srl, ai sensi dell'articolo 1, comma 4, della Legge regionale n. 39/2013. In particolare, sono stati esaminati gli interventi effettuati da Veneto Strade nel secondo semestre 2021 e le linee generali di attività previste tra gennaio e giugno 2022. Il consiglio di amministrazione della società ha approvato il budget manutenzioni 2021, sufficiente per coprire tutti gli interventi necessari, e il budget previsionale di costi e ricavi. E' stato registrato un risultato positivo di esercizio pari a 110.908 euro.

Sono state esaminate le attività svolte da Infrastrutture Venete nel secondo semestre 2021 e le iniziative previste per il primo semestre 2022. La società, braccio operativo della giunta regionale e di cui la Regione è socia al 100%, gestisce le infrastrutture ferroviarie e di navigazione. Il bilancio di esercizio 2021 è stato chiuso con un utile di circa 680mila euro. Tra gli interventi posti in essere nel secondo semestre 2021, l’approvazione del progetto di fusione per incorporazione di Sistemi Territoriali in Infrastrutture Venete, con decorrenza dal 2023. Inoltre, a dicembre 2021 è stato perfezionato l'acquisto di ulteriori 2 treni ibridi (diesel e a batterie) da destinare al servizio lungo le linee ferroviarie Rovigo-Verona e Rovigo-Chioggia, sulla base delle disposizioni di cui alla Legge regionale n. 26/2021. Tra le previsioni di attività per il primo semestre 2022, l’acquisto di 3 treni elettrici a composizione bloccata da destinare alla linea Adria-Mestre, e la pubblicazione del bando di gara europea per l’individuazione del nuovo gestore del servizio ferroviario: scadenza delle offerte il 26 luglio 2022.

Il vicepresidente della giunta regionale e assessore regionale di comparto, Elisa De Berti, ha aggiornato i commissari sulla programmazione in materia di infrastrutture e trasporti. L’assessore ha affrontato il tema degli investimenti per migliorare la viabilità regionale, che sono ammontati complessivamente a 92 milioni. Negli ultimi anni, sono stati stanziati 27 milioni per la messa in sicurezza di ponti e viadotti regionali. Per finanziare la mobilità sostenibile, sono stati invece destinati ulteriori 37 milioni, per un totale di 88 milioni: verrà completata la ciclabile Treviso/Ostiglia ed effettuati interventi sulle cinque ciclovie che interessano la Regione Veneto. Investimenti importanti verranno fatti sull’alta velocità, per potenziare e velocizzare le linee, per migliorare i collegamenti con gli aeroporti, per l’elettrificazione e la soppressione di passaggi a livello. Entro il 2023, in base a un contratto sottoscritto con Trenitalia, dovranno essere consegnati 78 nuovi treni. Dal 2016 al 2021, sono stati stanziati oltre 162 milioni per migliorare la sicurezza stradale e verranno organizzate apposite campagne di sensibilizzazione sul tema, con il coinvolgimento delle scuole.

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