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VENEZIA

La nuova carta "Venice" per visitare la città

Con "My special Venice" accesso ai migliori musei della città lagunare

La nuova carta "Venice" per visitare la città

Uno scorcio di Venezia

VENEZIA - Dal 9 giugno 2022 sarà introdotta una speciale card, che promuoverà percorsi turistici alternativi e favorirà la destagionalizzazione dei flussi. Un'unica tessera completamente digitale, proposta da Confindustria Venezia e Rovigo, che consentirà di visitare fino a sette luoghi ad un prezzo vantaggioso, valida 365 giorni per visitare la città di Venezia, meta culturale veneta per eccellenza.

È questo l’obiettivo della card My Special Venice, presentata nella sede della Fondazione Querini Stampalia. I luoghi culturali che permette di visitare sono i seguenti: la Collezione Peggy Guggenheim, il museo più importante in Italia per l’arte europea e americana del XX secolo, il quale conserva la collezione della mecenate Peggy Guggenheim; il Palazzo Grassi e Punta della Dogana, i due spazi espositivi della Pinault Collection; la Fondazione Querini Stampalia, che conserva preziose collezioni storiche e le perle artistiche dei grandi architetti contemporanei; la Fondazione Teatro la Fenice di Venezia, che ospita una mostra permanente dedicata a Maria Callas e ai suoi anni di attività trascorsi nella città; la Fondazione Giorgio Cini, un'istituzione culturale conosciuta internazionalmente, che si distingue per essere un centro di studi e un luogo di incontri scientifici e diplomatici (Labirinto Borges, Vatican Chapels, Teatro Verde).

"My Special Venice - ha evidenziato Salvatore Pisani, il Presidente della Sezione Turismo di Confindustria Venezia - rappresenta uno dei progetti più innovativi promossi dalla nostra Associazione e legati al turismo in un centro storico come Venezia. L’idea, nata all’indomani della mia elezione a Presidente di sezione, si è consolidata attraverso la sinergia tra le tante istituzioni culturali della città. Una collaborazione che promuoverà percorsi alternativi, in un’ottica di sostenibilità, favorirà la destagionalizzazione dei flussi e rappresenterà un importante strumento di revenue management, ovvero di gestione delle entrate. Sarà, inoltre, di grande appeal per i giovani appartenenti alla Generazione Z, che attraverso la card digitale potranno scoprire Venezia in modo semplice e smart”.

L'utilizzo è molto semplice: è sufficiente verificare gli orari e i luoghi da visitare, valutare se sia richiesta la prenotazione, recarsi in biglietteria ed esibire il codice QR per usufruire dell’accesso veloce.

Questo progetto rappresenta una bella occasione per trovarsi fuori dai musei tipici del turismo veneziano. Ilaria D’Uva, Amministratore di D’Uva Srl e partner tecnico del progetto sostiene che le card sono sempre una bella sfida, perché mettono insieme menti e organizzazioni diverse, ma mai come in questo caso l’obiettivo comune le darà lunga vita.

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